Sant'Onofrio: MENSA E SCUOLABUS, LE TARIFFE DIVIDONO E CREANO PROBLEMI”, la replica dell'Assessore Ferraro



Articolo del 02.10.2018 pubblicato sul quotidiano Gazzetta del Sud a firma del cronista Raffaele Lopreiato dal titolo “ MENSA E SCUOLABUS, LE TARIFFE DIVIDONO E CREANO PROBLEMI”. - Richiesta di diritto di replica con pubblicazione integrale del comunicato.


Con riferimento all’articolo specificato per comunicare che la questione trattata è stata ponderata con la massima attenzione dall’Amministrazione comunale che con propria comunicazione del 28.10.2018 ha rappresentato alle Istituzioni comunali di Stefanaconi le motivazioni di diritto e di opportunità sottese alle proprie scelte.
“ Le scelte e le valutazioni di ogni Ente comunale sono sempre e prioritariamente rivolte a favore della propria popolazione e del proprio territorio, in considerazione delle disposizioni recate dall'art. 3, comma 2 e dall'art. 13, comma 1, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267.
Tuttavia, in considerazione dell’importanza di garantire la piena attuazione del “ Diritto allo Studio” a tutta la generalità dei consociati questa Amministrazione ha sempre inteso estendere tutti i servizi “scolastici” anche agli alunni non residenti, alla cui cura e tutela è preposto altro ente locale -( ovvero il Comune di Stefanaconi) al fine di perseguire un'utilità che, pur se in via indiretta, produca un concreto vantaggio per la collettività amministrata.
Come a Lei ben noto, gli oneri relativi al sostentamento di tali servizi gravano solo in parte sull’utenza e- per la quota più consistente - sul bilancio comunale”.
Al riguardo, la circolare del Ministero dei Trasporti n.° 23 del 1997 recante “ Nuove disposizioni in materia di trasporto scolastico” all’art. 3 espressamente prevede che i comuni trasportino alunni abitanti in comuni diversi solo se tra i predetti comuni intercorrono apposite convenzioni.
Il Comune di Sant’Onofrio, con proprie comunicazioni prot. n.° 4069 del 10.11.2016 avente ad oggetto “ Trasporto scuolabus e mensa scolastica bambini residenti nel Comune di Stefanaconi. Proposta di protocollo di intesa. Riscontro richiesta del 10.11.2016” e n.° 4247 del 23.11.2016 relativo a “ Conferma incontro definizione di un protocollo di intesa per la gestione dei servizi e attività condivise”- indirizzate all’Amministrazione Comunale di Stefanaconi - ha avviato un dialogo istituzionale orientato alla stipula di una convenzione che, grazie al contributo di ciascun Ente locale, agevolasse la fruizione dei servizi scolastici a tutti
gli alunni, residenti e non.
Ciò nonostante il Comune di Stefanaconi non ha mai riscontrato tali richieste, esonerandosi da ogni onere in merito e decidendo di non contribuire alle spese per i propri cittadini.
L’Amministrazione Comunale di Sant’Onofrio, nonostante l’assenza di convenzione in
merito, ha sempre e comunque “motu proprio” inteso estendere il servizio scuolabus anche all’esterno del proprio territorio comunale, garantendo anche agli alunni non residenti il
trasporto scolastico, pur non essendone obbligato.
Con riferimento alla scelta dell’Amministrazione di applicare oneri differenziali tra residenti e non residenti , la richiesta di una maggiore contribuzione ai non residenti rimane obbligata, non senza rilevare, inoltre, che tale quota differenziale non rimarrebbe a carico dell'utenza, ove venisse assunta - previa apposita convenzione tra i soggetti istituzionali coinvolti - dal comune competente a provvedervi, cioè Stefanaconi.
Si conferma la disponibilità del Comune di sant’Onofrio alla stipula di convenzioni per la gestione dei servizi associati a favore della collettività con i comuni limitrofi che intenderanno aderire ovvero alla associazione dei comuni. Ciò al fine di evitare disagi ed oneri ai cittadini.


L’Assessore alla Pubblica Istruzione
Rosa Ferraro

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