Andamento Della Raccolta Differenziata

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Sant’Onofrio: Misure precauzionali e nuovi interventi, per ridurre i disagi prodotti dalla carenza idrica

Dopo un inverno povero di piogge e una primavera dalle temperature già estive, la conseguenza per il nostro territorio è stata devastante, non solo per l’agricoltura, ma soprattutto ha messo a dura prova l’approvvigionamento idrico a fine domestico. Secondo i dati forniti dall’Aeronautica Militare, le precipitazioni registrate nel primo semestre 2017 fornivano dati allarmanti, circa un 60 % in meno riferite all’anno 2016.

L’Ufficio Tecnico con Ordinanza N. 46 del 8 Giugno 2017 vieta l’utilizzo di acqua, erogata dai serbatoi comunali, per usi diversi da quelli igienici e potabili fino al 30 Settembre, considerato che l’andamento climatico, già allora, non consentiva la normale ricarica dei serbatoi di accumulo dovuta al maggior consumo ed al conseguente abbassamento delle falde acquifere.
Inoltre, si aggiunge che lo stato di emergenza idrica ha modificato la fornitura regionale presso le utenze presenti sul territorio, diminuendo la quantità di acqua necessaria a soddisfare le zone servite.

Ed ancora, da una tempestiva segnalazione da parte del personale della gestione idrica, si è riscontrata la mancanza di pressione nelle condutture servite dal serbatoio comunale “Razzeno”, ed a seguito di sopralluogo si è rilevato che la struttura presentava delle lesioni sulle pareti in cemento armato, provocando oltre alla perdita di un ingente quantitativo di acqua, anche un pericolo strutturale.

In merito a quest’ultima situazione critica, precisa l'Assessore Antonio Ferito, si è ritenuto necessario un immediato intervento, previo avviso pubblico, Prot. n. 2454/17, dove si è provveduto dapprima ad una pulizia della vasca di accumulo, e subito dopo al ripristino delle lesioni strutturali interne ed esterne. Ripristinata la fornitura, l’Ufficio Tecnico ha effettuato uno studio sulle condizioni strutturali del serbatoio, vista anche la mancata manutenzione degli ultimi anni. Successivamente è stato stilato un computo metrico, che comprende tutti gli interventi necessari per la sistemazione definitiva della struttura, che saranno effettuati entro la fine dell’anno.

Un altro intervento messo già in cantiere è la realizzazione di un nuovo pozzo per la captazione di acqua sotterranea ai fini idropotabili, strategicamente ubicato con l’obiettivo di prelevare l’acqua ed immetterla direttamente nell’adiacente serbatoio, migliorando la fornitura di acqua e ottimizzando i costi di gestione, considerato che l’attuale fornitura idrica da parte di SORICAL, nella medesima struttura, avviene per il 65% per sollevamento e di conseguenza comporta il raddoppio delle spese.

Il sistema idrico comunale comprende anche il serbatoio “Colafiore”, ubicato poco distante dalla zona cimiteriale, che è fornito dal pozzo sito in Località Chao, con annesso impianto di sollevamento. Quest’ultimo presentava delle criticità che sono state risolte nel mese di Luglio. Infatti, la parte pompante era costituita da una sola macchina che non consentiva il necessario periodo di riposo previsto, ed inoltre aumentava il rischio di un possibile blocco o di una eventuale rottura, causandone l’arresto dell’impianto e successivamente compromettendone l’intero sistema di erogazione. A seguito di ciò, si è provveduto ad acquistare ed installare una nuova pompa di sollevamento, con caratteristiche idonee a soddisfare l’esigenza necessaria per il riempimento delle vasche di accumulo.
Infine, si è redatto uno studio di tutti gli interventi da effettuare sull’intero sistema di erogazione e di fornitura, e a seguito si è prodotta tutta la documentazione tecnica necessaria a realizzare i lavori di manutenzione, sia alle strutture che alla parte impiantistica.

Da una prima valutazione, può affermarsi che alcuni interventi e modifiche sulla rete idrica avvenuti anni fa, hanno fortemente compromesso l’equilibrio dell’impianto, prosegue l'Assessore Ferito, creando degli scompensi sulla rete e realizzando un’articolazione piuttosto complessa e ramificata, allungando vertiginosamente i tempi di apertura e chiusura delle saracinesche, e di conseguenza, aumentando il costo complessivo di gestione e manutenzione del servizio idrico comunale.

L'approvvigionamento idrico efficiente e regolare alla cittadinanza, è uno dei punti chiave che l'Amministrazione Comunale intende affrontare, con progetti e tecnologie che permettano la regolarità del servizio anche nei periodi più critici come quello estivo.

Prima della prossima stagione estiva, al fine di cercare di risolvere le criticità pervenute, verrà condotto uno studio approfondito su tutta la rete, al fine di individuare perdite ed eventuali prelievi abusivi, con l’utilizzo di georadar e altri strumenti utili alla ricerca di tubi rotti e allacci non autorizzati. L'analisi consentirà una più accurata programmazione delle aperture delle saracinesche, così da garantire la massima distribuzione sull'intera rete. 

Sappiamo perfettamente che l’acqua è un bene troppo prezioso per essere sprecato, e ce ne accorgiamo soprattutto nei periodi di siccità, come quello che abbiamo vissuto nei mesi scorsi, dove la natura è in forte sofferenza e dove i nostri cittadini sono costretti a fare i conti con i rubinetti a secco. Ma evitare gli sprechi di acqua è fondamentale anche per ridurre il costo in bolletta.

Considerando che, gli attuali andamenti climatici sono destinati a peggiorare, e tenendo conto delle emergenze vissute in questa estate, l’Amministrazione attuerà tutte le azioni necessarie per individuare ulteriori punti critici con l’obiettivo di risparmiare e migliorare l’intero sistema idrico comunale.

        IL RESPONSABILE AREA TECNICA
Geom. Antonio FERITO

Al via il nuovo anno scolastico. Gli auguri del sindaco agli studenti

L’Amministrazione Comunale augura a tutti i bambini, ragazzi e docenti un buon inizio di anno scolastico, all'insegna della collaborazione e del dialogo.

L’augurio speciale lanciato dal nostro Esecutivo, è quello di una scuola non solo luogo nel quale acquisire competenze e abilità, ma soprattutto momento di educazione per giovani uomini e donne del futuro così da divenire individui liberi e autonomi.
Tante le novità per gli alunni di Sant'Onofrio, la prima su tutte è il trasferimento temporaneo della scuola dell’Infanzia al nuovo plesso sito in via Del Signore, conosciuto come l’ex Asilo delle Suore, di recente ammodernamento.
La nuova struttura che in futuro opererà come Centro Operativo Comunale (C.O.C.), ospiterà per un breve periodo i bambini della scuola dell’infanzia.

Il trasferimento alla nuova struttura permetterà, di liberare l’immobile adiacente alle scuole elementari, per consentire i lavori per l’adeguamento sismico dell’edificio.

Rinnovato anche l'impegno per il decoro di questo luogo di principale importanza nelle giornate dei più piccoli cittadini.

Nei giorni scorsi, gli operatori in mobilità disponibili nel nostro comune, sono entrati in azione ripulendo da sterpaglie ed erbacce, presenti nei giardini e nelle vicinanze degli edifici scolastici.
Un'operazione di bonifica che ha reso fruibili e sicure le strutture scolastiche, dove gli alunni nella giornata di giovedì 14 settembre rientreranno tra i banchi di scuola.

Mantenuto il servizio del pulmino per disabili, già attivo nel 2016.

Per il nostro comune è motivo di orgoglio, cita l’Assessore Rossella Ferraro “poter aiutare tutti i cittadini che per avversità di vita, si trovano giornalmente ad affrontare i disagi delle barriere architettoniche, che spesso sono ostacoli insormontabili.”

Il Comune rimane vicino a tutti i cittadini che hanno bisogno di un sostegno e di aiuto utile, per poter affrontare i disagi quotidiani, confermando, per il corrente anno scolastico, l'impegno economico destinato all'assistenza degli alunni disabili.

Mentre, dal 27 Agosto scorso sono state aperte le iscrizioni per il Servizio Scuolabus, la modulistica dovrà essere consegnata presso il Front Office del Municipio.
Il servizio è diretto agli alunni che risiedono nelle contrade della nostra comunità.

L’Amministrazione Comunale persegue l’ottimizzazione del trasporto scolastico, per favorire la piena attuazione al diritto allo studio ed uguale opportunità di accesso alle strutture scolastiche.

Il Sindaco Maragò, desidera augurare a tutti gli studenti,
un sereno e proficuo anno scolastico.
"La scuola è un luogo fondamentale per la crescita personale e professionale di ognuno di voi, sappiate darle il giusto valore."

Ecodistretto e la tecnica dei lupi. L’area individuata risponde ai criteri di localizzazione.

Rileggendo gli articoli apparsi nel corso di questi mesi successivamente alla proposta di localizzazione del sito in cui allocare l’ecodistretto della provincia di Vibo Valentia si possono trarre delle interessanti considerazioni.

Finalmente dopo tanto inveire nei confronti di una discarica di rifiuti, con gran fatica comincia a divenire patrimonio comune il concetto di ecodistretto, ovvero di un complesso industriale per il trattamento dei rifiuti urbani con annessa discarica di servizio in cui smaltire solo ciò che non è recuperabile.

L’avversione alla realizzazione del suddetto ecodistretto nel territorio di Sant'Onofrio ha potuto contare su una “condivisione” fra i gruppi di minoranza in Consiglio Comunale e che li ha visti proporre il Comitato “NO discarica”. Quest’ultimo, infatti, nella raccolta delle firme della petizione consegnata, oltre a chiedere l’appoggio a tutti coloro fossero contrari all'attuale Amministrazione, in ambito comunale o extra-paese, ha veicolato l’immagine delle discariche di vecchia concezione non più contemplate dalle leggi (quindi illegali) e non previste dal Piano regionale per la gestione dei rifiuti, ventilando pericoli per la salute dei cittadini e disastri per l’ambiente.

I Consiglieri di opposizione, che sono ancora in bella mostra nelle foto apparse nei recenti articoli sulla stampa, si sono però ritagliati un ruolo diverso, apparentemente ogni componente politica è per fatti suoi, ma poi agiscono in modo coordinato e complice. La tecnica dei lupi.

Rileggendo gli articoli di stampa è possibile notare l’invocazione del mancato confronto per colpa della parte avversata, e poi però si chiude ogni possibilità di dialogo al primo appuntamento; si lamenta la mancanza di un confronto istituzionale e poi però si procede con le denunce formalmente depositate.

L’Amministrazione Comunale di Sant’Onofrio non sarà preda dei lupi. Il gioco politico dei consiglieri di opposizione è svelato, e la cattiveria che hanno scatenato si ritorcerà contro.
In particolare due consiglieri di opposizione si sono assunti un compito “privilegiato” rispetto agli altri, non solo per aver inteso oltrepassare il confine del confronto politico spingendosi a presentare degli esposti, ma soprattutto per essersi innalzati a strumento di offesa di fini strateghi e di esperti professionisti.

Nell’ultimo articolo apparso sulla stampa, infatti, vengono indotti nell’errore. Quando non si ha padronanza di un argomento, ancor più se di tipo tecnico, bisognerebbe prima di tutto avere rispetto per le professionalità altrui. Senza questa sensibilità si incorre in brutte figure. Essere ignoranti (nel senso di ignorare un argomento) non è una colpa, lo diventa se però si vuol passare per sapienti.

L’Amministrazione Comunale di Sant'Onofrio, al contrario, nonostante le specifiche professionalità presenti al suo interno, dopo aver avanzato una prima disponibilità, chiedendo all’ATO un pò di tempo per verificarne la fattibilità, ha formalizzato la proposta di localizzare gli impianti per la gestione dei rifiuti urbani della Provincia di Vibo Valentia presentando, tra gli altri documenti, una specifica relazione tecnica sui criteri di localizzazione previsti dal Piano regionale dalla quale emerge chiaramente la idoneità del sito individuato, per come confermato successivamente dai tecnici inviati dalla Regione Calabria per un primo sopralluogo.

Sempre nella suddetta relazione tecnica si riporta che l’area interessata alla localizzazione dell'ecodistretto è sottoposta a Vincolo per Scopi Idrogeologici (RD 30 dicembre 1923 n. 3267). Tale vincolo non è inibitorio, bensì trattasi di Vincolo Tutorio per cui gli interventi in tale area sono possibili ma devono essere preventivamente autorizzati dagli organi competenti.

Nello specifico, quindi, secondo quanto riportato a mezzo stampa i consiglieri di opposizione, oltre ad essere “ignoranti” in materia, tenendo un asso nella manica sarebbero anche dei “bari”. Dicano invece se corrisponde a vero che in passato abbiano sostenuto la realizzazione di una discarica di rifiuti sempre nella stessa località. Ci pensino prima di rispondere. Oltre alle prove documentali esistono anche le prove testimoniali.

Cosa ci possiamo aspettare nei prossimi giorni da parte di chi avversa la possibilità di localizzare l’ecodistretto a Sant’Onofrio: sicuramente altri articoli sui giornali, forse altre denunce, o l’annunciazione di vincoli inesistenti, o la scoperta di incartamenti non pertinenti, o finanche la creazione di impedimenti di varia natura.

Tutto ciò manifesta ancora una volta la debolezza di chi non ha argomenti validi, che rincorre il consenso sterile sulla paura delle persone, che mistifica la realtà dei fatti,  pur di impedire che altri realizzino.

L’Amministrazione Comunale di Sant’Onofrio è certa che la proposta avanzata all’ATO di Vibo Valentia sia valida e contribuisca ad una gestione ottimale dei rifiuti, senza arrecare danni all’ambiente e pregiudicare la salute dei cittadini.

Ecodistretto di Vibo Valentia: la ragione contro la paura

Ho appreso da un articolo di giornale che il Comitato “No discarica” ha chiuso le porte al dialogo con l’Amministrazione comunale di Sant’Onofrio subito dopo il primo incontro interlocutorio. Della cosa me ne dispiace sia per la forma sia per le motivazioni riportate sulla stampa, anche perché ad oggi non ho ricevuto alcuna nota da parte del suddetto Comitato, né alcuno dei suoi referenti si è pregiato di informarmi direttamente.

Infatti il primo incontro era stato concordato per trovare un percorso di confronto condiviso in modo che ciascuno potesse mettere in chiaro la propria posizione. In altri termini, il primo incontro aveva l’intenzione di sciogliere un po’ il ghiaccio e, metodologicamente, fissare ulteriori tappe per poter esprimere pienamente e chiaramente le rispettive motivazioni, in un dialogo civile che coinvolgesse tutti i cittadini.

Cosa sia successo internamente al Comitato non ci è dato sapere, certo è che ha prevalso la linea della chiusura e delle barricate. Come Sindaco e come cittadino me ne dispiace, poiché non mi sono sottratto alla discussione e ho più volte ribadito che sono pronto al confronto, anche serrato, purchè sia sempre ispirato a ricercare soluzioni e sia supportato da dati e informazioni reali.

Questo peraltro può essere riscontrato da tutti leggendo il verbale dell’incontro che il Comitato ha condiviso e che contraddice quanto si evince nell’articolo pubblicato qualche giorno fa. Per quel che mi riguarda non rinnego quanto detto nel corso dell’incontro, che è stato molto vivace in alcuni momenti ma ha dimostrato anche che è importante dialogare, ognuno per comprendere le ragioni dell’altro. Chiudere le porte in faccia ad un confronto appena avviato e ad una Amministrazione pronta a discutere è un fatto increscioso che testimonia una debolezza, tipica di chi abbandona il campo della contesa.

Fin qui l’aspetto formale, nella sostanza le motivazioni del ritiro del Comitato si restringono sulla pretesa di un ritiro incondizionato della proposta fatta dall'Amministrazione. Infatti, tra gli “ostacoli non superabili e discriminanti” si riporta la mancata volontà di indire un referendum popolare e di non aver fornito il progetto dell’impianto.

Ebbene, come potrà trovare conferma nel verbale dell’incontro, indire un referendum avrebbe significato aprire una “anomala” campagna elettorale, con uno scontro di cui il Comune non ha certamente bisogno, e che non avrebbe potuto far partecipare i tanti sottoscrittori della petizione che risultano in altro comune, o viceversa coinvolgere nello stesso i cittadini dell'intera provincia. Per quanto riguarda il progetto dell’impianto sono state fornite indicazioni dettagliate su impianti simili, tenuto conto che non è il Comune a dover predisporre il progetto e che in Calabria sono previsti ben sei impianti aventi la medesima tipologia impiantistica.
L’Amministrazione si è resa disponibile, nonostante alcuni commenti inqualificabili di consiglieri di minoranza, a organizzare delle visite ad impianti simili per constatare di persona le reali condizioni operative e ambientali in cui sono situati. La proposta è molto semplice: "non credete a me ma almeno crederete ai vostri occhi." Anche qui chiusura totale, a negare anche l’evidenza.

Rammarica infine l’allarmismo che viene generato, senza avere contezza alcuna sul ciclo dei rifiuti che, già oggi, ha regole ferree ben determinate, la cui mancata esecuzione porta ad incorrere in azioni penali. Già oggi in discarica non si smaltisce il rifiuto tal quale ma solo una frazione secca priva della parte organica, la sola che influisce sulla proliferazione di cattivi odori e che va in decomposizione.

Il nuovo impianto, la piattaforma di recupero spinto prevista a Sant'Onofrio, è di gran lunga più avanzata a livello tecnologico rispetto agli impianti odierni, migliorando ulteriormente i risultati che si raggiungono oggi. Questo ci porta ad affermare senza alcun dubbio che nel nuovo impianto, che accetterà solo i rifiuti urbani, la parte di umido verrà separata e avviata alla produzione di bio-metano, mentre sarà avviata a smaltimento solo la parte secca non recuperabile.

Quanto poi alla circolazione veicolare di camion che trasportano i rifiuti non ci sarà nessuna invasione. Oggi i camion dei rifiuti vengono inviati all'impianto di Lamezia Terme via autostrada, con l'ecodistretto raggiungeranno la sede dell’impianto sempre attraverso l’autostrada, ma risparmieranno molta strada rispetto ad oggi con una minore spesa per i cittadini della provincia di circa un milione di euro l’anno.

Salute dei cittadini e rispetto dell’ambiente sono punti fermi e imprescindibili dell’Amministrazione di Sant'Onofrio, e non saranno messe a rischio dalla nascita dell'ecodistretto, il quale invece produrrà occupazione sia nella fase di realizzazione che in quella di gestione. Lo sviluppo sarà vero mentre le paure che vengono ventilate sono evidentemente strumentali. L’Amministrazione comunale di Sant'Onofrio ne è così convinta tanto da proporre degli incontri tematici su tali argomenti, invitando al confronto l'ASP e i medici, nonché le associazioni ambientaliste ed agricole.

Al Comitato rivolgiamo un appello a tornare indietro sui propri passi e ad accettare un ruolo di vigile osservatore sul processo avviato, in tutte le fasi di realizzazione e di successiva gestione, insieme a rappresentanti delle associazioni agricole ed ambientaliste.

Il Sindaco
Onofrio Maragò

Verbale integrale incontro con il Comitato "No-Discarica" del 8 agosto 2017

Verbale della riunione con il Comitato No Discarica del 8 Agosto 2017

N.B. 
Il presente verbale è pubblicato così come trascritto in tempo reale durante la riunione, comprensivo delle modifiche apportate dal Comitato No Discarica in data 14 agosto 2017.
Il verbale non riporta volutamente modifiche.
Sono stati omessi tutti i riferimenti a persone fisiche o giuridiche non coinvolte.

Presenti per l'Amministrazione: Il Sindaco Onofrio Maragò, tutti i consiglieri di maggioranza.
Presenti per il comitato: Pasquale Profiti, Gianni Ferito, Giorgio Riga, Tonino Policaro, Nino Pezzo, Gerardo D’Urzo, Pasquale Santaguida, Giosuè Monardo, Nicola Argirò.

Verbalizza il Presidente del Consiglio Giuseppe Ruffa



Notte Bianca a Sant’Onofrio: un altro grande successo

Centinaia di persone hanno affollato i rioni del paese in occasione della Notte Bianca di venerdì scorso.

Famiglie intere con bambini al seguito, ragazzi e anche i meno giovani non hanno perso l’occasione di partecipare alla ormai tradizionale notte bianca santonofrese.

Bar ed esercizi commerciali aperti, tavoli allestiti in Piazza Umberto I e lungo tutte le vie principali, musica e intrattenimento nel centro storico.

I vari rioni, predisposti accuratamente da una ottima organizzazione, si sono allestiti per preparare giochi, intrattenimenti, ma soprattutto a far degustare a tutti i residenti e non, gli ottimi piatti tradizionali santonofresi.

Sostenuta da importanti motivazioni, la serata della notte bianca santonofrese non può che rivelarsi un successo per il pubblico, ma anche per i commercianti e per i gestori dei locali. Durante tutta la serata i turisti e cittadini hanno potuto apprezzare spettacoli musicali nei rioni.

L’amministrazione Comunale plaude e ringrazia, il Comitato Organizzatore e a tutti i volontari, che con particolare attenzione hanno curato l’evento.

Il grande successo, va alla grande unità che ha dimostrato la comunità santonofrese intera, nel preparare un evento così grande. Un evento che ha come primo obbiettivo, "il benarrivato" a tutti i nostri emigranti che nel periodo di agosto si trovano di rientro nel nostro piccolo paese.

In queste occasioni, la nostra comunità si deve sempre trovare unità, per dare lustro alle nostre tradizioni e dimostrare che tutti insieme possiamo raggiungere risultati importanti.

Ha concluso la serata il tradizionale ballo "du cameju", accompagnato dal rituale tocco dei tamburi.

L'Amministrazione Comunale

Sant’Onofrio: Raggiunto il 60% di Raccolta Differenziata nel mese luglio

A partire dal 28 Febbraio 2017, quando all’interno del Comune di Sant’Onofrio sono stati dismessi gli odiati cassonetti, dando vita così al nuovo sistema di raccolta differenziata porta a porta, un grande traguardo è stato raggiunto già nel mese di luglio, varcando un primo obiettivo importante per la nostra comunità. Infatti, i dati raccolti nel mese di luglio, sanciscono, che la frazione di differenziata ha raggiunto il 60%, riducendo fortemente l’impiego dell’auto-compattatore, e a sua volta dimezzando il conferimento presso le strutture ricettive d’indifferenziato.

Secondo l’Assessore all’Ambiente Felice Casuscelli, se i cittadini proseguiranno nel migliorare il trend positivo, confermando i dati dei mesi precedenti dall’avvio della raccolta differenziata, la previsione finale nel 2017 vedrà una riduzione pari a circa 400 tonnellate di rifiuti in meno rispetto all’anno 2016.

Il servizio di raccolta, perfezionato nel mese di maggio, con l’impiego di un nuovo calendario, ha immediatamente intravisto la collaborazione di gran parte della comunità santonofrese, che puntualmente conferisce i rifiuti attenendosi a quanto previsto dal calendario in atto. Da segnalare, che ancora esistono delle zone critiche, dove una sparuta parte della popolazione, non collaborando con quanto previsto dal piano di raccolta dei rifiuti imposta dal Comune, abbandona indiscriminatamente i sacchetti di rifiuti in alcune zone del nostro territorio, deturpando l’ambiente circostante e conseguentemente obbligando il Comune a sostenere delle spese ulteriori per la bonifica dell’aree in oggetto, che inevitabilmente ricadranno nelle tasche dei cittadini santonofresi.

L’Amministrazione Comunale, sta studiando il caso e pianificando in futuro metodi persuasivi, al fine di limitare il fenomeno, introducendo come previsto da una recente Delibera di Giunta Comunale, denominata foto-trappole, delle telecamere sia fisse che mobili, collocate nei punti critici del paese, e a sua volta procedendo con l’emissione di sanzioni amministrative, per tutti quei cittadini che non rispettano quanto previsto dal Piano di raccolta rifiuti imposto dal Comune.

Per il miglioramento del servizio d‘informazione e sensibilizzazione della raccolta differenziata, l’Amministrazione comunale di Sant’Onofrio, in collaborazione con il Comune di Maierato, ha partecipato in forma associata al bando CONAI, che fissa i parametri standard, al fine di migliorare attraverso l’informazione la qualità delle frazioni differenziati.

Inoltre, sempre nel perfezionamento dei servizi e nel risparmio delle risorse destinate alla raccolta dei rifiuti, i due Comuni attraverso la stipula di una convenzione, dividono l’utilizzo dell’Isola Ecologica di proprietà del Comune di Sant’Onofrio, riducendo le spese e creando situazioni di utile collaborazione fra Enti. Difatti, pochi mesi or sono il Comune di Sant’Onofrio per un problema tecnico con un mezzo di raccolta rifiuti, veniva meno alla raccolta dell’umido. L’Amministrazione di Maierato attraverso l’unione dei servizi, prestava un Autocarro Daily, venendo a supporto alla raccolta del Comune vicino.

L’Amministrazione Maragò, fissa come secondo traguardo il miglioramento della frazione differenziata non solo in forma quantitativa, contando di superare entro il 2017 il 45% su base annua, raggiungendo con un anno di anticipo il parametro imposto dal Piano Regionale gestione rifiuti, ma anche in forma qualitativa, cioè riducendo le impurità nelle frazioni distinte fra Carta-Cartone, Plastica e Vetro.

L’Amministrazione di Sant’Onofrio

Sant’Onofrio 10 Agosto 2017

Sant’Onofrio: Croce Rossa Italiana impegnata nella distribuzione di aiuti alimentari

In aggiunta  al prezioso lavoro che la Croce Rossa Italiana svolge in tutta Italia nelle attività quotidiane, non solo a favore del primo soccorso e nell’impegno ad aiutare persone che si trovano in difficoltà, rispettando e salvaguardando la vita umana. 
In questi giorni si è vista impegnata in un prezioso compito, concentrando la sua attività anche nel Comune di Sant’Onofrio.
Infatti, seguendo sempre il principio di sostenere le  persone bisognose,  Croce Rossa Italiana Sez. di Sant’Onofrio si è vista  impegnata, direttamente nella attività socio-assistenziali a favore delle fasce più deboli della popolazione. In collaborazione con i volontari del Servizio Civile di Sant’Onofrio, nella giornata di martedì 8 Agosto, si è provveduto alla distribuzione di aiuti alimentari a famiglie e a singole persone bisognose.
La distribuzione è avvenuta presso il Municipio di Sant’Onofrio, dove tante famiglie sono giunte per ritirare il pacco alimentare. Oggi in Italia oltre 4.000.000 di persone sono sotto la soglia della povertà alimentare e il numero degli indigenti è in continuo aumento. Queste persone vengono sostenute nei loro bisogni primari da quasi 15.000 strutture caritative territoriali attraverso la distribuzione dei pacchi  alimentari.
Il programma, promozionato dalla Unione Europea, si è rilevato nel tempo uno strumento essenziale per garantire l’ampia disponibilità di derrate alimentari a favore dei poveri.
In Italia è ormai presente da oltre 20 anni, nella distribuzione pasta, riso, latte, formaggi, legumi, farina, ecc…
L’Amministrazione Comunale di Sant’Onofrio ha messo a disposizione una sala dedicata alla distribuzione delle derrate alimentari, sposando a pieno l’impegno che la Croce Rossa Italiana insieme alla Protezione Civile svolge quotidianamente.

L’Amministrazione Maragò, plaude al valore e l’impegno che questa grande organizzazione svolge quotidianamente, usufruendo di tanta brava gente con il solo spirito di aiutare il prossimo.

Il Sindaco Maragò al Comitato NO DISCARICA: disponibilità al confronto democratico sulla questione posta, al fine di rimuovere le incomprensioni

Il Sindaco Maragò apre ad un confronto democratico, al fine di rimuovere le incomprensioni. Trasmettendo la seguente lettera:

Egregi Referenti del Comitato "NO Discarica",
per prima cosa colgo con grande favore la disponibilità al confronto democratico sulla questione posta al fine di rimuovere le incomprensioni che in questi mesi si sono generate e per ristabilire una dialettica ispirata alla sostanza delle argomentazioni poste in essere reciprocamente e per chiarire gli aspetti più specificamente formali in più occasioni ritenuti preminenti rispetto agli aspetti sostanziali.

Come certo siete informati, la scelta localizzativa dell’ecodistretto previsto dal Piano regionale per la gestione dei rifiuti compete all’Assemblea della Comunità d’ambito dell’ATO n. 4 di Vibo Valentia che è stata convocata per oggi, 21/07/2017, con all’ordine del giorno l’individuazione del sito provinciale in cui allocare la piattaforma per il trattamento dei rifiuti urbani con annessa discarica di servizio. La nostra provincia è l’ultima ad individuare il sito in cui allocare gli impianti per il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti.

In questi mesi, il sottoscritto e tutta l’Amministrazione hanno riflettuto ed hanno studiato le possibili ripercussioni della localizzazione in territorio comunale dell’ecodistretto provinciale, registrando le positività sulla proposta avanzata e tenendo conto delle possibili criticità che potrebbero emergere. Saremo ben lieti di aprire un sereno confronto, alla presenza di esperti del settore e con la presentazione di casi concreti già realizzati e operativi, per scambiare le reciproche riflessioni con l’opportunità per ognuno di ampliare la base di conoscenze e limitare eventuali fattori critici. Non solo, nel caso in cui l’ATO deliberasse per la localizzazione dell’ecodistretto nel territorio di Sant’Onofrio, l’Amministrazione si rende disponibile ad organizzare una visita guidata in realtà similari e già operanti.

Ritengo infatti, che ogni cittadino debba essere correttamente informato sulle scelte operate e liberare il campo da sterili contrapposizioni di tipo ideologico o di parte. E per questo sono convinto che il poter costatare direttamente sul posto come si compone e quali sono le caratteristiche e le ripercussioni di un ecodistretto funzionante, sia più utile e chiarificatore di tutte le informazioni che possono essere fornite con i normali mezzi di comunicazione. Penso che solo chi rimarrà ancorato ad una contrapposizione aprioristica e precostituita rifiuterà una tale proposta, e che, pertanto, molti firmatari della petizione del Comitato cambieranno idea nel momento in cui saranno presentati i vantaggi, come anche i possibili rischi legati al progetto, attraverso una valutazione oggettiva dei diversi aspetti che hanno prodotto i dubbi iniziali. Nei prossimi giorni sarò disponibile ad organizzare momenti di confronto con il Comitato e con tutti coloro che sentono il bisogno di avere delucidazioni e dati.

Il Sindaco Ing. Onofrio Maragò

L'Amministrazione

  • Onofrio MaragòSindaco
  • Maria Elisabetta Marcellovice Sindaco
  • Rosa FerraroAssessore
  • Felice CasuscelliAssessore
  • Antonio FeritoAssessore
  • Giuseppe RuffaPresidente Consiglio comunale
  • Fortunato SantaguidaVicepresidente Consiglio comunale
  • Nicola AddesiConsigliere comunale
  • Marcello MattioliConsigliere comunale
  • Onofrio PrestiaConsigliere comunale
  • Gregorio ProfitiConsigliere comunale
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