Andamento Della Raccolta Differenziata

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SANT’ONOFRIO: ULTIMATA LA RISTRUTTURAZIONE DEL PLESSO SCOLASTICO – SCUOLA DELL’INFANZIA

L’Amministrazione Comunale di Sant’Onofrio augura a tutti i bambini, ragazzi e docenti un buon inizio di anno scolastico, all’insegna della collaborazione e del dialogo.
Una delle grandi novità, per i piccoli alunni della scuola dell’infanzia di Sant’Onofrio, è il trasferimento al nuovo edificio scolastico, sito in via Del Signore, adiacente la scuola elementare, ristrutturato di recente.
La struttura operante come scuola dell’infanzia, messa a nuovo, secondo le nuove predisposizioni antisismiche, ha vissuto un temporaneo stop, e di conseguenza tutte le attività didattiche, sono state trasferite nel nuovo centro C.o.C. (Centro operativo Comunale), conosciuto come ex asilo delle suore sito in via del Signore.
Le operazioni di ristrutturazione e di messa in sicurezza, hanno avuto una durata di circa undici mesi complessivamente.
Gli obbiettivi principali portati avanti dall'Amministrazione Maragò, sono orientati a garantire maggiore sicurezza alle strutture comunali, ponendo maggiore attenzione agli edifici  scolastici. 
- Crediamo che sia priorità, puntare nella ristrutturazione e nella messa in sicurezza degli edifici scolastici, per garantire tranquillità a tutti i genitori che portano i propri figli a scuola, si legge in una nota del palazzo Comunale.
Grazie ai bandi Regionali, si conta di ricevere i necessari fondi per continuare su questa strada e rispondere alle esigenze del territorio.
Oltre alla messa in sicurezza degli edifici scolastici, l’obbiettivo principale dell’Amministrazione, è quella di mantenere i servizi Scuolabus e Pulmino per Disabili, quest’ultimo già attivo nell'anno 2016.
Per l’Ente, è motivo di orgoglio, “poter aiutare tutti i cittadini che per avversità della vita, si trovano giornalmente ad affrontare i disagi delle barriere architettoniche, che spesso sono ostacoli insormontabili.”
Il Comune rimane vicino a tutti i cittadini che hanno bisogno di un sostegno e di aiuto utile, per poter affrontare i disagi quotidiani, confermando, per il corrente anno scolastico, l'impegno economico destinato all'assistenza degli alunni disabili.
L’Amministrazione Comunale persegue l’ottimizzazione del trasporto scolastico, per favorire la piena attuazione al diritto allo studio ed uguale opportunità di accesso alle strutture scolastiche.
Infine, il mantenimento della fornitura dei libri di testo (anno scolastico 2018-2019), per gli alunni della scuola primaria, residenti nel Comune di Sant’Onofrio, con servizio di consegna presso i plessi scolastici di Sant’Onofrio.
Il Sindaco, desidera augurare a tutti gli studenti, un sereno e proficuo anno scolastico. La scuola è il luogo fondamentale per la crescita personale e professionale di ogni uomo, sappiate darle il giusto valore, conclude il Sindaco.

Sant’Onofrio, 19/09/2018           


  L’Amministrazione Comunale di Sant’Onofrio 

Gas Radon: Comune di Sant’Onofrio e ARPACAL assieme per il monitoraggio

Sant’Onofrio sicura: il gas Radon un nemico invisibile, questo il nome del progetto, frutto dell’accordo tra Comune e ARPACAL, ha permesso di monitorare la presenza del Gas negli edifici pubblici e privati del comunale di Sant’Onofrio. 

L’Amministrazione comunale di Sant’Onofrio sempre vicina alla salvaguardia e alla tutela della salute dei propri cittadini, ha subito dato la propria disponibilità ai tecnici ARPACAL, al fine di monitorare il territorio santonofrese.  
Sono stati infatti distribuiti negli edifici Pubblici e in alcuni edifici privati, i dosimetri che hanno permesso, di analizzare la presenza del gas e di realizzare un report dettagliato dei possibili pericoli per la salute. 
Una iniziativa che vuole salvaguardare la salute delle persone. Il Radon è un pericolo silenzioso che deve essere tenuto assolutamente sotto controllo.  Difatti è un gas radioattivo naturale, inodore e incolore, prodotto dal decadimento dell’uranio. È stato dichiarato cancerogeno dalla Organizzazione Mondiale della Sanità ed è la seconda causa di tumore ai polmoni in Italia. 
Ed è presente in tracce nel sottosuolo, quasi dappertutto. Nel sottosuolo le concentrazioni di questo gas sono generalmente più elevate, mentre all’aperto il radon si diluisce rapidamente.
Negli ambienti chiusi invece, soprattutto in conseguenza del ridotto ricambio d’aria, il radon può concentrarsi, raggiungendo talvolta valori anche molto elevati. Il radon è quindi un gas naturale, non causato dall’inquinamento, ed è molto pericoloso per la salute. La presenza del gas nelle abitazioni dipende da vari fattori, tra le quali la natura geologica del terreno e le modalità costruttive dell’abitazione.

A Sant’Onofrio, gli edifici pubblici oggetto del monitoraggio sono stati: la scuola elementare, media, l’edificio Municipale e il Centro di Aggregazione, dove i risultati ottenuti dal monitoraggio, appaiono al di sotto dei 300 Bq/m3 , pertanto, al di sotto del limite di pericolosità, quindi i cittadini di Sant’Onofrio possono stare tranquilli, visto che la concentrazione  di gas radon evidenziando nelle scuole sono da ritenersi a basso rischio.
La campagna - sviluppata anche nelle altre province calabresi con la collaborazione dei dipartimenti territoriali Arpacal - prevede il coinvolgimento di tutti i comuni interessati a monitorare la presenza del gas radon sul proprio territorio, attraverso il posizionamento di esposimetri in grado di misurare la presenza di questo gas inerte ma radioattivo, prodotto principalmente dal suolo e dai materiali da costruzione.   
L’obiettivo del progetto, che proseguirà anche nelle prossime settimane sull’intero territorio calabrese, sarà anche quello di realizzare una mappa di rischio radon in Calabria”.
L’Amministrazione Maragò ha offerto la propria disponibilità ad ARPACAL per campagne future, nella ricerca della presenza di questo nemico invisibile.

Sant’Onofrio: Pubblicato Il Nuovo Bando Per I Volontari Del Servizio Civile 2018/2019

Il nostro Comune vede finanziato un progetto per un totale di 2 posti. La scadenza per le domande da parte dei giovani sono le ore 14.00 del 28 Settembre.
Il servizio civile costituisce un importante occasione di crescita umana e sociale dal punto di vista personale e in relazione con gli altri attori coinvolti nel progetto. Esso rappresenta un modo di migliorare e aiutare se stessi attraverso l’aiuto e il miglioramento dell’altro. E’ una esperienza di volontariato che opera nel rispetto dei principi della solidarietà, della partecipazione, dell’inclusione e dell’utilità sociale. I volontari e le volontarie vengono inseriti in progetti formativi, della durata di 12 mesi, all'interno di enti e associazioni che operano in uno dei seguenti ambiti: ambiente, assistenza, educazione e promozione culturale, patrimonio artistico e culturale, protezione civile. 

L'accesso e la selezione dei progetti di servizio civile viene curato da parte dell’Ente Comunale , secondo le modalità previste dal "Sistema di reclutamento e selezione" accreditato.

È opportuno quindi contattare quanto prima il gli ufficio preposto al reclutamento sito all’interno del Comune di Sant’Onofrio (Front-Office) per avere informazioni aggiuntive sul percorso di accesso e selezione e per conoscere meglio i progetti. In generale, occorre tener conto che, per accrescere la conoscenza reciproca e garantire la massima informazione sui progetti e sull'Ente, il percorso che proponiamo a tutti i candidati è il seguente:

1.                un colloquio preliminare (anche prima della scadenza del bando);
2.                tirocinio presso le sedi di attuazione del progetto.
La domanda deve comunque pervenire presso il front-office del Comune entro e non oltre la data di scadenza del Bando. Non fa fede il timbro postale ma l'effettiva ricezione della domanda presso la sede. Le domande trasmesse con modalità diverse da quelle indicate non saranno prese in considerazione. In particolare, non saranno accolte le domande inviate via e-mail o via fax. La persone incaricate per le informazioni e i colloqui selettivi sono il Sig Paolo Petrolo e il Consigliere Marcello Mattioli.


DURATA - La durata del servizio è di 12 mesi, per complessive 1400 ore

TRATTAMENTO ECONOMICO - Ai volontari in servizio civile spetta un trattamento economico di Euro 433,80 mensili, che sarà erogato direttamente dall’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile.

OBIETTIVI – CONTENUTI – ULTERIORI REQUISITI principali del progetto
- vedere Allegato 6 schema sintesi progetto sul sito Internet

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE E SELEZIONE DEI CANDIDATI – La domanda di partecipazione può essere presentata esclusivamente secondo le seguenti modalità:

·                  con Posta Elettronica Certificata (PEC) - art. 16-bis, comma 5 della legge 28 gennaio 2009, n. 2 - di cui è titolare l’interessato avendo cura di allegare tutta la documentazione richiesta in formato pdf;
·                  a mezzo “raccomandata A/R”;
·                  onsegnata a mano.

La domanda di partecipazione, indirizzata direttamente a questo Comune o all’Associazione Expoitaly, deve pervenire entro e non oltre le ore 14.00 del 28 Settembre 2018 (deve “pervenire”, per cui non farà fede la data del timbro postale).

La domanda, scaricabile dai siti 
www.expoitaly.it - www.serviziocivile.gov.it, firmata dal richiedente, deve essere:

·                  redatta secondo i modelli riportato nell’Allegato 2, attenendosi scrupolosamente alle istruzioni riportate in calce al modello stesso e avendo cura di indicare la sede per la quale si intende concorrere;
·                  accompagnata da fotocopia di valido documento di identità personale;
·                  corredata dalla scheda di cui all’Allegato 3, contenente i dati relativi ai titoli.

Al modello relativo ai titoli (Allegato 3) devono essere allegati tutti i titoli che l’interessato ritiene valutabili. Si precisa che saranno valutati solo i titoli allegati (secondo i criteri di selezione dell’Ente).

Per l’attribuzione dei punteggi si applicheranno i criteri ed i valori fissati dal sistema di reclutamento e selezione dell’Ente proponente approvato dagli organi competenti.

Non è consentito presentare domanda per più di un progetto o per più sedi di progetto, a pena di esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti cui si riferisce il presente bando.



Sant’Onofrio: Bando Raccolta Differenziata, approvato il finanziamento per il Comune

Il Dipartimento Ambiente e Territorio ha approvato le graduatorie definitive riguardanti l'avviso regionale finalizzato a potenziare la raccolta differenziata dei Comuni calabresi con popolazione inferiore ai 5 mila abitanti. 
Sono ammesse a contributo 135 proposte progettuali presentate da Comuni o Unioni di comuni, di cui gli interventi impegnano più di 7 milioni di euro a valere sul POR 2014-2020.

Nella graduatoria finale, il Comune santonofrese risulta con una spesa ammissibile pari a € 191.781,11, dando così, manforte al primo progetto amministrativo della compagine guidata dal Sindaco Maragò, a proseguire nell’intento di migliorare e rafforzare la Raccolta Differenziata.
Traguardi, che nel 2017, hanno fatto balzare da un 7%, a superare la soglia del 50% di raccolta differenziata. Il nuovo bando Regionale, darà una sostanziale svolta, che in breve porterà mezzi e risorse per poter migliorare e raggiungere in poco tempo i parametri imposti dalla comunità europea, che fissano il raggiungimento del 65% di raccolta differenziata, da pervenire entro il 2020.

Il servizio di raccolta a Sant’Onofrio, perfezionato nei mesi scorsi, con l’impiego di nuove risorse, ha immediatamente intravisto la collaborazione di gran parte della comunità santonofrese, che puntualmente conferisce i rifiuti attenendosi a quanto previsto dal calendario in atto. 
Da segnalare, che ancora esistono delle zone critiche, dove una piccola parte della popolazione, non collaborando con quanto previsto dal piano di raccolta dei rifiuti imposta dal Comune, abbandona indiscriminatamente i sacchetti di rifiuti in alcune zone del nostro territorio, deturpando l’ambiente circostante, e conseguentemente, obbligando il Comune a sostenere delle spese ulteriori per la bonifica dell’aree in oggetto, che inevitabilmente ricadranno nelle tasche dei cittadini santonofresi.
L’Amministrazione Comunale, sta studiando il caso e pianificando in futuro metodi persuasivi, al fine di limitare il fenomeno, modificando il Regolamento Raccolta differenziata, ed introducendo, nuove norme al fine di contrastare chi non rispetta il calendario e le modalità di Raccolta Differenziata con le modalità porta a porta.

Un altro aspetto importante da non sottovalutare è il miglioramento del servizio d‘informazione e sensibilizzazione della raccolta differenziata, l’Amministrazione comunale di Sant’Onofrio, ha partecipato in forma associata al bando CONAI, bando che fissa i parametri standard, al fine di migliorare attraverso l’informazione, la qualità delle frazioni differenziati.
Tutti questi traguardi sono frutto di una lunga e costruttiva sinergia, tra la parte politica amministrativa e la sensibilizzazione della comunità santonofrese.

Gli obbiettivi futuri previsti dell’Amministrazione, sono legati esclusivamente a migliorare l’informazione e rendere sempre più efficiente la raccolta. 
I buoni risultati registrati nel 2017, tuttavia, rappresentano una media nazionale composta da dati non omogenei. In 5 Regioni del Sud, infatti, si registrano forti ritardi: Basilicata (31%), Puglia (30%), Molise e Calabria (25%), Sicilia (13%), pertanto, al Sud c'è tanto da lavorare.

Consideriamo la pubblicazione del bando,il raggiungimento di un obiettivo importante per la nostra comunità, pertanto, chiediamo a tutta la cittadinanza di collaborare sempre di più, perché i risultati più importanti si raggiungono sempre con la collaborazione di tutti.

Il Gruppo TreSpighe

Il Bilancio del Comune di Sant’Onofrio è trasparente. Non in rosso.

Leggiamo sui giornali la replica del consigliere di minoranza al Comune di Sant’Onofrio Salvatore Bulzomì infarcita come al solito di affermazioni ancora da campagna elettorale. Probabilmente è già in pista per i prossimi appuntamenti, ma certo, anche in questa occasione, offre un modesto contributo alla vita politica e amministrativa santonofrese allorquando punta a preferire la denigrazione alla critica.

Parlare di “raggiro inaudito e offensivo” e additarlo agli attuali amministratori è oltremodo insopportabile oltre che ingeneroso, mentre continua imperterrito a proferire affermazioni prive di fondamento e fuori contesto, e nel  corso di questi due anni si è distinto per l’assenza in attività a favore della collettività e della comunità. Il ruolo di amministratore, anche se di minoranza, impone l’assunzione di responsabilità nel momento in cui bisogna assumere decisioni che incidono nella vita amministrativa attuale e futura.
Questa Amministrazione sta dimostrando, nei fatti, di assumersi fino in fondo le responsabilità che si richiedono. La stessa cosa non può dirsi per il consigliere Bulzomì, già vicesindaco alla Città di Vibo Valentia che, proprio nel corso di tale suo incarico, ha dovuto dichiarare il dissesto finanziario con tutto quello che ne è conseguito. Ora a Sant’Onofrio, nelle vesti di consigliere di minoranza, il consigliere Bulzomì si erge ad esperto inquisitore prendendo dal suo vocabolario di politico di lungo corso termini da competizione elettorale. Stia sereno e soprattutto non confonda le cose, non intorbidisca le acque.

Subito dopo le elezioni amministrative del 2016, la nuova Amministrazione si è dovuta prodigare per evitare lo scioglimento anticipato paventato dalla locale Prefettura perché non erano stati ancora approvati il bilancio dello stesso anno e nemmeno il rendiconto del 2015. Ricorda il consigliere Bulzomì che in quell’occasione egli ha votato contro, mentre la maggioranza, per senso di responsabilità, ha votato per l’approvazione nonostante i documenti contabili fossero quelli licenziati dalla precedente giunta comunale.
Ebbene, i problemi nell’approvazione del rendiconto 2015 e nella predisposizione del bilancio 2016 che la maggioranza si è trovata ad affrontare, derivano dall’applicazione del decreto legislativo 118 del 2011 che impone, a partire dal primo di gennaio del 2015, i bilanci armonizzati a tutti gli enti locali. Abbiamo cercato di spiegare ai cittadini, e continueremo ancora a farlo, cosa comporta la predisposizione di un documento contabile armonizzato, altro che raggiri offensivi. Offensivo è quello di lanciare accuse senza prove: ci dica quali sono state le “spese oltre ogni ragione” e riceverà come al solito pronta e provata risposta.
Dispiace poi dover replicare al giudizio del consigliere di minoranza Bulzomì che definisce “risibili le affermazioni del Sindaco” in merito alla situazione finanziaria. Ci spieghi in che cosa hanno portato ilarità e hanno ispirato il suo sorriso. Ride forse delle criticità che sono state portate all’attenzione dei cittadini o si bea delle difficoltà che questa Amministrazione quotidianamente sta affrontando, mentre lui si interroga, si indigna, sorride e scrive comunicati stampa. Rilegga l’articolo di stampa nel quale compare il suo pensiero e noterà che nella prima parte dell’articolo si evidenziano cifre indisponibili per l’Ente, in forza dell’armonizzazione del bilancio, che corrispondono ai risparmi conseguiti. Nel caso in cui necessitino ulteriori chiarimenti e per rispondere alle sue certe interrogazioni c’è sempre il Consiglio Comunale già convocato. Nel frattempo è necessario ribadire che questa Amministrazione è impegnata in un processo di razionalizzazione che sta portando buoni risultati (vedi gli obiettivi della raccolta differenziata) nonché a sopperire alle tante criticità che giornalmente si presentano, ma ancora di più è impegnata a evitare le conseguenze di un futuro dissesto finanziario che nessun Comune oggigiorno può escludere ma che per ora non è in vista, nonostante i nefasti presagi di alcuni che certamente non hanno a cuore “il bene del paese”.

Chiariamo ancora una volta la questione eccedenze, repetita iuvant. Sei unità di personale su 23 in forza negli uffici comunali dimostrano di avere alla data di dicembre 2016 i requisiti per andare in pensione sulla base di criteri che, per legge, consentono di superare il blocco imposto per motivi di bilancio pubblico. Queste sei unità in caso diverso avrebbero dovuto attendere dai quattro ai sei anni ancora per accedere alla pensione. Questa Amministrazione, prima ancora che i risparmi realizzati, bene ha fatto a permettere a sei lavoratori di poter andare in pensione usufruendo di una possibilità anche vantaggiosa, sopportando la condizione di rinunciare alle stesse posizioni nella dotazione organica. Anche se con notevoli sacrifici, tutti i servizi comunali sono stati erogati anche nel 2017 a riprova che la scelta effettuata non ha inciso negativamente, mentre i risparmi conseguiti hanno permesso di poter chiudere il rendiconto dello stesso anno. Il ricambio del personale avverrà nelle forme di legge e a nessuno saranno precluse possibilità di accesso, siano essi santonofresi che cittadini provenienti dall’esterno. Il consigliere Bulzomì continua ad istillare nei suoi proclami frasi che potrebbero apparire velatamente clientelari. Questa Amministrazione continuerà a perseguire nelle scelte che incidono positivamente per la collettività.
Quanto ai posti che si stanno andando a ricoprire, questa Amministrazione ha pubblicato degli avvisi di selezione senza andare a verificare se ci fossero o meno candidati dello stesso Comune, ma con l’obiettivo di garantire servizi essenziali per la vita amministrativa dell’Ente. Il consigliere Bulzomì invece insiste su questa linea di pensiero quale moderno seminatore di zizzania, volendo quasi far credere che si possano scegliere in libertà le unità da assumere e quindi poterle scegliere tra i compaesani. Il bene dell’Ente si realizza se vengono selezionate professionalità motivate e con competenze e capacità idonee, non già in base al certificato anagrafico che non può mai essere un requisito selettivo.

Situazione finanziaria Comune di Sant'Onofrio

Comunicazione del Sindaco del 29 marzo 2018



In coerenza con l’impegno assunto dal sottoscritto e dall'Amministrazione che mi sostiene a seguito delle elezioni amministrative del 2016, nel segno della massima trasparenza e della ricerca incessante della massima partecipazione mi propongo, con la presente lettera e con altri strumenti di comunicazione, di dare una informativa ai miei cittadini in relazione alla situazione finanziaria in cui si trova ad operare.

Lo faccio nell'approssimarsi della discussione e approvazione del bilancio 2018, un bilancio previsionale che anche quest’anno portiamo in approvazione con ritardo perché abbiamo avuto molte difficoltà a comporlo rispettando tutti i criteri di regolarità e veridicità.
Lo faccio adesso perché, rispetto all'anno precedente, sono aumentate esponenzialmente le richieste e le segnalazioni dei cittadini circa problematiche legate alla viabilità, alla erogazione di acqua potabile dalla rete idrica, alla fornitura di servizi socio-assistenziali, alle quali è impossibile dare riscontro senza, sia pur minime, risorse finanziarie.

La situazione finanziaria del Comune è assai critica, nonostante il grande impegno quotidiano di tutti gli Amministratori che da circa due anni corroborano la struttura organizzativa municipale tanto da consentire di poter garantire i servizi amministrativi anche a seguito di una drastica riduzione dell’organico comunale, conseguente al pensionamento di sei unità al 31 dicembre 2016.
I risparmi derivanti dalla riduzione della spesa per il personale non si sono tradotti e non si potranno tradurre però in un miglioramento dei servizi erogati ai cittadini.
Perché questo? Come mai? Cercherò di rispondere a queste domande nella maniera più chiara possibile e rifacendomi alle norme e ai dati reali che ognuno potrà verificare.
Tutto ha inizio nel 2011 con il Decreto legislativo 118 recante “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle regioni e degli enti locali”.

L’entrata in vigore delle disposizioni di cui sopra ha effetto a partire dal 2015, per cui tutti gli enti erano stati avvisati ad adeguarsi per tempo. Il nostro Comune non lo ha fatto. Tutti ricorderanno le inadempienze ereditate da questa Amministrazione, sulle quali pendevano due diffide della Prefettura con il paventato scioglimento del Consiglio comunale appena eletto.
Per dovere di responsabilità, nei primi due mesi di vita amministrativa sono stati approvati il rendiconto 2015 ed il bilancio 2016 predisposti dalla precedente Amministrazione, senza apportare alcuna variazione ai documenti già licenziati in precedenza.
Lo scorso anno con l’approvazione del rendiconto 2016, sono emerse con grande evidenza le debolezze e le criticità del bilancio comunale, con difficoltà che si sarebbero ripetute nei bilanci futuri. Infatti, già nel bilancio del 2017 e nei due successivi (2018-2019) si sono dovute conteggiare importanti risorse nel capitolo “disavanzo degli anni precedenti”, prevedendo nel bilancio di quest’anno circa 98 mila euro. Non solo, in conseguenza della ridotta e rallentata riscossione dei tributi comunali avvenuta negli anni passati, si è dovuta riservare una ingente somma nel “fondo crediti di dubbia esigibilità”, che nel bilancio del 2018 ammonta a oltre 270mila euro.

In parole semplici, il bilancio comunale di quest’anno è obbligato a riservare, a mettere da parte e quindi a non poter utilizzare, una somma di circa 370mila euro nella parte uscite. E poiché il bilancio deve essere necessariamente in pareggio, cioè tante sono le entrate e tante possono essere le uscite, se queste ultime dovessero essere superiori aumenta automaticamente negli anni successivi il capitolo relativo al “disavanzo degli anni precedenti”. Se invece si registra un minore introito dei tributi comunali rispetto a quelli previsti in entrata a copertura dei costi del relativo servizio, allora si incrementerà il “fondo crediti di dubbia esigibilità”. In altri termini, occorre prevedere in entrata una somma di circa 370mila euro per pareggiare la stessa in uscita senza che però si possa realmente spendere se non si verificano determinate condizioni.
A quanto sopra bisogna aggiungere: la rata del mutuo contratto con Cassa depositi e prestiti nel 2014 per circa tre milioni di euro da restituire in 30 anni (si prevedono circa 1,5 milioni di euro di interessi); le uscite imprevedibili relative alle sentenze che condannano il Comune o alle spese di natura legale che vengono a definirsi in questi anni; i pignoramenti di ingenti somme relative alle fatture Enel non pagate negli anni 2012-2016.

Nei fatti, anche se questa Amministrazione con grandi sacrifici ha conseguito ingenti risparmi in questi due anni, una parte consistente del bilancio comunale è imbrigliata e potrà tornare ad essere utilizzabile solo se aumenta la quota dei tributi comunali a copertura dei costi di erogazione dei servizi.

Siamo coscienti delle difficoltà che vivono molte famiglie, in un periodo in cui le occasioni di lavoro continuano ad essere scarse, e delle criticità nelle condizioni economiche in cui vivono molti cittadini. Proprio per questo ci siamo attivati per favorire nuove occasioni di investimento sul nostro territorio capaci di generare posti di lavoro stabili. Nello stesso tempo ci siamo prodigati per razionalizzare il funzionamento dei servizi comunali per ottenere risparmi e riduzioni nelle tariffe.
D’altro canto, però, nelle attuali condizioni finanziarie dell’Ente, è difficilissimo dare soluzione ai problemi che quotidianamente ci vengono sottoposti, tant’é che in mancanza di interventi straordinari o di un sensibile recupero nel pagamento dei tributi comunali in futuro sarà necessario tagliare ulteriori capitoli del bilancio relativi ad altrettanti servizi, pena il ricorso al dissesto finanziario che sarebbe una iattura per tutti noi.

Il Sindaco
Ing. Onofrio Maragò

Redatto il prospetto del Piano dei costi TARI per l'anno 2018, che attesta una sensibile riduzione rispetto alla previsione del 2017


L’Amministrazione comunale di Sant’Onofrio ha redatto il prospetto del Piano dei costi TARI per l'anno 2018 che attesta una sensibile riduzione rispetto alla previsione del 2017 e ancor più di quella del 2016. 

Questi i dati contabili che vengono registrati:

anno
2016
2017
2018
Costi complessivi
€ 357.704,00
€ 340.746,52
€ 310.363,92

Questo risultato è frutto di un grande impegno di razionalizzazione dei costi sostenuti dall'Ente che consente, senza alterare le tariffe già in vigore negli anni precedenti , di ridurre il carico del tributo a favore dei cittadini.

E' interesse di questa Amministrazione Comunale garantire nel futuro la promozione e l’applicazione delle direttive europee in materia di gestione ecosostenibile dell’ambiente. In tal senso , al fine di promuovere la cultura del riciclo dei rifiuti e della tutela dell’ambiente sono state previste riduzioni e agevolazioni per i cittadini virtuosi che applicano le misure atte a diffondere la raccolta differenziata dei rifiuti e il compostaggio dell’umido proveniente dai rifiuti. Verrà pertanto applicata, rispetto alla riduzione standard, una ulteriore riduzione sulla quota di parte variabile di tutte le utenze - domestiche ed extradomestiche - che useranno le compostiere e che effettueranno la differenziazione dei rifiuti.

L’Amministrazione comunale conta di poter raggiungere il 60% di raccolta differenziata entro il 2018 e invita i cittadini a impegnarsi maggiormente per il conseguimento di tale risultato, invitandoli a verificare i risultati mensili di raccolta consultando il proprio sito o quello di Legambiente e Regione Calabria http://legambiente.errediweb.com/.
Al contempo diffida ancora una volta coloro che non effettuano la raccolta differenziata o che abbandonano i propri rifiuti su aree pubbliche: si sta procedendo ad accertamenti ed alla istallazione di strumenti di rilevazione elettronica che consentiranno a breve di identificare e punire i trasgressori a norma di legge.
L’Amministrazione comunale di Sant’Onofrio, grazie all’impegno quotidiano ed alle competenze dimostrate, è convinta di poter ottenere nei prossimi anni ulteriori risultati positivi che incidono sia nel tenere il paese ed il suo territorio più puliti, sia a ridurre i costi del servizio che si riflettono direttamente nella riduzione della contribuzione a carico dei cittadini.

Assunzione di un Vigile Urbano e il metodo di Selezione

La polemica dell’opposizione è solo voglia di mettersi in mostra




Apprendiamo da un articolo di stampa che l’opposizione di Sant'Onofrio è contraria all'assunzione di un Vigile Urbano, figura che manca da oltre dieci anni nell'organico del Comune.

O forse non è contraria all'assunzione in sé, ma è contraria al metodo di selezione adottato dall'Amministrazione, il quale, sebbene sia previsto dalla legge e consente di poter disporre in breve tempo di tale figura, non è gradito perché a loro dire “non rappresenta un regalo per la comunità falcidiata da un tasso di disoccupazione allarmante”. Gli stessi invece, con grande attenzione per la comunità falcidiata, si sono mostrati contrari alla realizzazione dell'ecodistretto che da solo genererà, a detta degli esperti, molti posti di lavoro.

O forse non è contraria all'assunzione in sé, ma l’opposizione tiene a ribadire che tale metodo di copertura di un posto vacante da dieci anni comporterebbe “la preclusione per i giovani di Sant'Onofrio di poter partecipare ai bandi”. Quindi, secondo il loro metodo, si sarebbe dovuto optare per un bando al quale avrebbero partecipato i giovani del paese ma la cui procedura sarebbe durata non meno di un anno visto che, a questi concorsi, partecipano solitamente migliaia di candidati.

I consiglieri di minoranza si dilettano a porre interrogazioni scritte, cosa prevista dal loro mandato, con dovizia di articoli a mezzo stampa, per poi vedersi puntualmente rispondere per le vie ufficiali ed essere puntualmente e correttamente informati e/o smentiti (vedi recente articolo/interrogazione sul cimitero). Si mostrano sarcastici nell'attendersi la puntuale risposta, ma dimostrano soltanto superficialità e pochezza. Poiché l’argomento riguarda la dotazione organica si sarebbero dovuti rivolgere doverosamente all'assessore con delega al personale, testimoniando così mancanza di rispetto istituzionale e della persona che attualmente ricopre tale ruolo, la quale ha sempre manifestato tutte le difficoltà e le criticità della situazione relativa alla gestione del personale comunale ma si è sempre prodigata per ricercare soluzioni che si conciliassero sia a favore dell’Ente che dei dipendenti.

Soltanto per chiarire meglio. Con delibera n. 71/2017, successivamente rimodulata con delibera n. 11 del 25.01.2018, la Giunta Comunale approva il Piano triennale del fabbisogno di personale 2018-2020 rimodulando conseguentemente la dotazione organica. Con lo stesso provvedimento si dispone, per l’anno 2018, il procedimento per la copertura dei posti indicati nel suddetto piano triennale con le modalità che vengono precisate nello stesso documento.
Nello specifico le modalità di reclutamento sono tutte quelle previste per legge: Utilizzo di graduatorie in vigore; Mobilità; Convenzione ex. Art. 14 CCNL; Comando, Concorso. Ognuna di queste modalità presuppone specifiche procedure attuative ma si rappresenta che è norma che il concorso pubblico sia l’ultima modalità ad essere espletata una volta verificata l’impossibilità alla copertura del posto attraverso il ricorso alla mobilità o ricorrendo all'utilizzo di graduatorie vigenti in altri enti pubblici. La modalità utilizzata per la selezione del Vigile urbano è quella più veloce con l’intento di garantire questo servizio essenziale nel minor tempo possibile e dopo tanti anni di assenza. Questo può essere fatto grazie al processo di razionalizzazione che l’attuale Amministrazione con notevoli difficoltà quotidiane sta portando avanti.

Questa Amministrazione dimostra nei fatti di continuare a operare nel pieno rispetto delle regole e della trasparenza, l’opposizione non perde occasione per ciarlare.

L’Assessore al personale
Rosa Ferraro

L'Amministrazione

  • Onofrio MaragòSindaco
  • Maria Elisabetta Marcellovice Sindaco
  • Rosa FerraroAssessore
  • Felice CasuscelliAssessore
  • Antonio FeritoAssessore
  • Giuseppe RuffaPresidente Consiglio comunale
  • Fortunato SantaguidaVicepresidente Consiglio comunale
  • Nicola AddesiConsigliere comunale
  • Marcello MattioliConsigliere comunale
  • Onofrio PrestiaConsigliere comunale
  • Gregorio ProfitiConsigliere comunale
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