Il decoro del paese, una nostra priorità

Omissioni: “le cose che non si dicono”. Falsità:“le cose dette/scritte non vere.”

Questo il sunto estremo della valutazione di merito sulla nota diffusa a mezzo stampa dai due consiglieri di minoranza, già Vice-sindaco uno ed assessore l’altro, del Comune di Sant’Onofrio.

Circa le attuali condizioni di decoro del paese, i suddetti consiglieri sono invitati a chiederlo ai cittadini scoprendo che da circa un anno a questa parte le aree urbane e sub-urbane sono mantenute più pulite rispetto al passato, merito anche di ben cinque giornate ecologiche partecipate da molti cittadini volontariamente in supporto agli attuali amministratori e, nelle aree di campagna, grazie al contributo fattivo del Consorzio di bonifica.

Sono stati invitati tutti i cittadini a partecipare con l’intento di ricreare uno spirito civico che i suddetti consiglieri di minoranza in cinque anni di oblio e di mala gestio hanno fatto smarrire. Prendersela con quei volontari che gratuitamente si sono prodigati per avere delle strade e dei luoghi più puliti è miserevole.

Le condizioni finanziarie in cui versa il Comune, grazie a loro, non consentono di disporre delle risorse necessarie a manutenere come si dovrebbe l’intero patrimonio comunale. Questa Amministrazione come può, anche mettendosi alla testa dei cittadini volontari, ha programmato una serie di interventi di pulizia in concomitanza con gli eventi che interessano la cittadinanza solo perché non ha le risorse finanziarie per provvedere a tutto contemporaneamente.

Per tale motivo, è da tempo in calendario una giornata ecologica in località Cao in previsione di una visita degli alunni della nostra scuola; quindi un altro sabato che gli amministratori, solo quelli di maggioranza però, dedicheranno a ripulire le località del paese.
Quelli di minoranza stanno a guardare e a parlare, dimenticando di dire le condizioni in cui versava la località Cao lo scorso anno in questo stesso periodo quando erano ancora in carica, così come tutte le altre località del paese; dimenticando di dire che solo in occasione delle elezioni amministrative hanno dato incarico ad una ditta di ripulire alcune vie dopo anni di abbandono e di incuranza.

Ci piacerebbe averli con noi, a sudare ed impolverarci, condividendo poi la felicità per aver compiuto una buona azione per il nostro paese, senza altro a pretendere.

In merito alle buste di spazzatura abbandonate ai margini delle strade e nei luoghi appartati è il frutto amaro di anni di inerzia nella gestione dei rifiuti, in cui la raccolta differenziata era messa ai margini e la quantità di rifiuti avviati a smaltimento è cresciuta a dismisura. Di tutto quello che diciamo abbiamo i dati ufficiali se i due consiglieri di minoranza volessero prenderne atto, dati che con difficoltà siamo riusciti a rilevare visto lo stato di assoluto disordine che è stato ereditato.

Oggi i cittadini di Sant’Onofrio possono contare su un’Amministrazione trasparente che per quanto riguarda i rifiuti garantirà un aggiornamento mensile sulle quantità raccolte e sulle relative tipologie di rifiuto, nonché la sorveglianza dei diversi siti oggetto di abbandono di rifiuti in modo da individuare gli irriducibili sostenitori delle discariche abusive lungo le strade.

E visto che siamo in argomento, i due consiglieri di minoranza, già amministratori comunali per cinque anni, i quali lamentano lo stato di abbandono ma non intendono contribuire a risolverlo, sono tra i fautori di un comitato politico, visto che nasce per espressa volontà dei consiglieri di minoranza e dei loro più vicini sostenitori, che si oppone ad una fantomatica discarica voluta dal Sindaco che porterebbe, a loro dire, gravi problemi di salute per i cittadini di Sant’Onofrio.
Le falsità sono così palesi che diventa difficile, allo stato attuale, promuovere un confronto sereno e su dati di fatto. Si conferma invece che l’Amministrazione in carica non si è mai sottratta al confronto ritenendo che questo possa essere fatto in seduta pubblica ma fuori dal Consiglio Comunale, organo istituzionale che ha ben precisi compiti deliberativi.

Senza voler ripetere le posizioni dell’Amministrazione, la quale ha dato la disponibilità di un’area sul territorio comunale rispondente ai criteri di localizzazione, previsti per legge, atta ad ospitare l’ecodistretto dell’ATO n. 4 di Vibo Valentia, si segnala la circolazione di fogli per la raccolta firme nelle case, nei luoghi di lavoro, nelle scuole e finanche negli ambulatori medici, in cui si riporta una adesione ad un comitato che si fonda su un presupposto falso.
Per dimostrare quanto asseriamo riportiamo fedelmente quello che è scritto sulla testata dei fogli di raccolta firme:

“I sottoscritti, titolari dei diritti di partecipazione, esprimono il proprio totale dissenso nei confronti della realizzazione in località “Palombara” di Sant’Onofrio, di una discarica privata da 400mila metri cubi con annesso impianto pubblico per il trattamento dei rifiuti indifferenziati proveniente da tutti i comuni della provincia di Vibo Valentia, e chiedono all’Amministrazione comunale di Sant’Onofrio il ritiro della proposta avanzata in merito dal sindaco Onofrio MARAGÒ”.

Eppure, appena comunicata la disponibilità sopra descritta all’ATO, il Sindaco ha voluto incontrare subito i consiglieri di minoranza per informarli puntualmente sulla questione. Il Sindaco non ha avanzato alcuna proposta di realizzazione di una discarica privata in località Palombara. Il Sindaco attende ancora oggi prove documentali di tale proposta fantasma asserita dai consiglieri di minoranza.

Le considerazioni sono ovvie: se non vi è alcuna proposta fatta dal Sindaco Onofrio Maragò per come riportato nel modulo di raccolta firme non può essere chiesto allo stesso di ritirarla, ergo i presupposti del comitato sono da ritenersi nulli e chiunque abbia sottoscritto, in coscienza o con inganno, dovrà ritenersi comunque beffato.

Dispiace infatti, e siamo pronti a offrirne le prove, come si inducano i cittadini meno informati a sottoscrivere la petizione con motivazioni inverosimili. Questo modo di fare dei consiglieri di minoranza è molto distante da un serio confronto democratico, come peraltro hanno dimostrato nel corso dell’iniziativa pubblica realizzata nella sala consiliare dove si è scaduti su provocazioni e attacchi personali che nulla hanno a che vedere con l’argomento in questione.

Il Sindaco
F.to  Ing. Onofrio Maragò

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