Domande e Risposte - Dibattito 13 Giugno 2020 - Ecodistretto sì discarica No


Risposte alle domande formulate dal dibattito Melissandra.it

Quesito 1 #Melissadra -Ci piacerebbe prima di tutto capire qual è il progetto dell'Amministrazione Comunale di Sant'Onofrio. In cosa consiste. Ci chiariamo le idee
Risposta #Amministrazione
La proposta dell'Amministrazione Comunale è stata pubblicata in una delibera Consigliare nell’ ottobre del 2017. L'Amministrazione è stata sempre disponibile per fornire chiarimenti ed approfondimenti in merito. Ci sono opinioni e ci sono fatti, ogni domanda è legittima, alle domande si può dare risposta, mentre alle opinioni no. Iniziamo a dare le risposte chiare ed esaurienti citando atti, fatti e documenti alla luce del sole.


Quesito 2 #Melissandra - Perché proprio Sant'Onofrio visto che altri Comuni molto più blasonati hanno rinunciato all'idea di promuovere progetti simili?
Risposta #Amministrazione
Altri comuni si sono proposti, ma nessuno ha le condizioni per ospitare gli impianti previsti dal Piano Regionale Gestione dei Rifiuti che prevede norme specifiche e restrittive per i criteri di localizzazione. Sant'Onofrio possiede questi criteri. Anche su questo quesito siamo disponibili per qualsiasi chiarimento con documenti attestanti l’idoneità del sito.
Quesito 3 #Melissandra ci potete spiegare l'impatto ambientale che avrebbe una tale costruzione?
Risposta #Amministrazione
Impatto Ambientale positivo, perché risolve le problematiche legate proprio agli equilibri ambientali del territorio comunale e provinciale, una approfondita valutazione ambientale a livello generale è contenuta nel Piano Regionale della Gestione dei Rifiuti, approvato con legge regionale tenuto conto di tutte le norme europee e nazionali. Il documento in questione è disponibile sul sito della Regione Calabria e potrà essere messo a disposizione degli interessati per approfondimenti e chiarimenti.
Quesito 4 #Melissandra ) perché non potenziare gli altri siti esistenti senza doverne costruire altri nuovi?
Risposta #Amministrazione
Sia le norme europee, che quelle nazionali prevedono l'autosufficienza per il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti in ambiti nazionali circoscritti denominate (ATO), questa gestione è quella che è vigente in tutte le località italiane ed europee. Quello che inquina pesantemente ed ha un impatto negativo sull’ambiente, sono i viaggi degli automezzi che trasportano rifiuti su e giù per il territorio. Quelli sì, provocano emissioni nocive per l’ambiente. E poi, perché dobbiamo rinunciare ad avere degli investimenti sul territorio e dei nuovi posti di lavoro, quando molti giovani vanno via perché non trovano opportunità di lavoro? L’amministrazione ha invitato, a tutti coloro che avevano dei dubbi, a visitare un Ecodistretto moderno e funzionante per rendersi conto direttamente di cosa si tratta, nessuno ha accettato l’invito. Perché? Come mai?
Quesito 5 #Melissandra Avete fatto un vero sopralluogo per valutare l'inquinamento ambientale che si andrebbe a creare in tutte le aree adiacenti al sito in questione? Aree boschive dall'inestimabile valore. Polmone verde di tutta la zona. Valutare la qualità dell'aria dovuta ai venti che in quella zona spesso e volentieri "spingono" in modo abbastanza marcato.
Risposta #Amministrazione
L’Ecodistretto non provocherà emissioni di sostanze nocive nell’ambiente, ed inoltre, la sua costruzione avrà un impatto sul territorio di gran lunga inferiore ad una qualsiasi area industriale tipo Maierato, Vibo Marina ecc… Siamo disponibili per approfondimenti con documenti approvati dalla Regione Calabria e dal Ministero dell’Ambiente.
Quesito 6 #Melissandra Quantitativamente, è stata valutata la percentuale di persone favorevoli al progetto e quante invece sono contrarie? È stato tenuto conto del parere della Comunità tutta?
L’Ecodistretto non provocherà emissioni nocive nell’ambiente, ed inoltre, la sua costruzione avrà un impatto sul territorio di gran lunga inferiore ad una qualsiasi area industriale tipo Maierato, Vibo Marina ecc… Siamo disponibili per approfondimenti con documenti approvati dalla Regione Calabria e dal Ministero dell’Ambiente.
Risposta #Amministrazione
Si rispetta l’opinione di ogni singolo cittadino, ma come ripetuto in precedenza sono sempre delle opinioni. L’Amministrazione ha preso una propria posizione sulla base di valutazioni, rispondenti a norme di Legge, opportunità per il territorio e soluzioni legate alla raccolta dei rifiuti, quindi sulla base dei dati oggettivi e di fatti concreti. Da circa quattro anni rimane in attesa di poter ricevere controdeduzioni suffragate dalle norme ed aspetti tecnici e scientifici riconosciuti.
Quesito 7 #Melissandra Perché c'è così tanto desiderio a realizzare questo cosiddetto ecodistretto, quando molto spesso, non curiamo nemmeno le nostre spazzature? Perché vogliamo pure quella degli altri?
Risposta #Amministrazione
Sono gli altri territori che non vogliono più i rifiuti della nostra provincia, non solo le norme prevedono che in ogni territorio nazionale gestisca i rifiuti da se, gli altri territori non voglio più i rifiuti della nostra provincia tant’è che i camion che trasportano rifiuti Indifferenziati vengono mandati indietro. Se questa situazione permane , non riusciremo a conferire i rifiuti già raccolti in questa settimana, pertanto il rischio concreto che la prossima settimana non sarà possibile ritirare l’indifferenziato nel paese . Questo non è un problema solo di Sant’Onofrio ma di tutti i comuni della provincia. Colpa dei ritardi accumulati in questi anni a non realizzare l’impianti di trattamento previsti dalla Legge.
Quesito 8 #Melissandra Leggiamo dai giornali che ci sono molti milioni di euro in palio per questo progetto. Tutti questi soldi valgono il danneggiamento di tutto quel bosco verde che piuttosto andrebbe risanato?
Risposta #Amministrazione
Nessun bosco sarà deturpato, anzi al contrario sarà rafforzata la forestazione, la pulizia e cura di tutto il territorio interessato . E’ un punto fondamentale della delibera consiliare di Sant’Onofrio. Per avere una idea chiara, invitiamo tutti a vedere il video dell’impianto di Sogliano per capire di cosa stiamo parlando. Il Bosco sarà rinfoltito e rigenerato perché nessuno potrà andare a buttare rifiuti come avviene oggi per le vie provinciali. Le risorse previste saranno destinate a realizzare impianti di trattamento tecnologicamente all’avanguardia per il recupero di materiali nella per circa il 90%, cioè per ogni quintale di rifiuto trattato meno di 10 kg saranno destinati alla discarica di servizio.
Quesito 9 #Melissandra Perché se dicono che quell'area non è idonea perché protetta o che necessita prima di una bonifica reale, si continua ad insistere sulla necessità di crearla proprio lì?
Risposta #Amministrazione
Anche questo quesito è frutto solo di opinioni, non ci sono documenti ufficiali e definitivi, mentre ebbene ricordare che tutti i vincoli generali vanno confermati punto per punto, in modo rigido ed accurato tenuto conto degli interessi di pubblica utilità che sono gli unici che sta portando avanti l’amministrazione di Sant’Onofrio. Rimanendo sempre aperti al confronto con tutti, nello spirito di trasparenza e legalità.
Quesito 10 #Melissandra in che percentuale si avrà un miglioramento dell'occupazione?
Risposta #Amministrazione
Impianti analoghi posso dare occupazione a circa 60/70 nuovi occupati diretti.
Quesito 11 #Melissandra quale rischio per la salute degli abitanti del comprensorio?
Risposta #Amministrazione
Nessuno! Gli impianti sono concepiti rispondenti alle norme per garantire la salute pubblica e la salvaguardi dell’ambiente. Non ci saranno trasformazioni fisiche o chimiche dei rifiuti e quindi nessuna emissione di sostanze nocive nell’ambiente e nel terreno. Trattasi di impianti industriali che rinnoviamo l’invito ad andare a visitare presso eco distretti esistenti ed operanti. Dispiace che vengono alimentate paure e false notizie senza avere alcuna contezza di quello si prevede di realizzare.
Quesito 12 #Melissandra la zona prescelta è ricca di falde acquifere (vedasi i vari pozzi e "acqua sorgente in località vajoti"
Risposta #Amministrazione
L’Ecodistretto, non prevede sversamenti nel terreno di sostanze nocive, perché si lavorerà su superfici impermeabilizzate. Rinnoviamo l’invito ad andare a visitare gli impianti esistenti e funzionanti.
Quesito 13 #Melissandra Parlateci della discarica di servizio. Come sarà? Sarà la prima ad essere realizzata ed attivata? Quanto durerà prima di poter usare l'ecodistretto?
Risposta #Amministrazione
La discarica di servizio è un impianto realizzato appositamente per ricevere solamente la frazione non recuperabile dei rifiuti a valle del trattamento, in una percentuale inferire al 10% dei rifiuti lavorati. Tale frazione sarà composta solo da materiale inerte che non soggetta ad ulteriore trasformazione. Cioè non passa dallo stato (Solido - liquido - aeriforme). Tutti coloro sono interessati e in particolare le persone più scettiche sono invitate a visitare questa tipologia d’impianti accompagnati dall’Amministrazione. Inoltre, le discariche di servizio sono impianti presidiati, recintati e sorvegliati accettando solamente gli scarti di lavorazione dopo il trattamento. Come da delibera Consigliare del 30 ottobre 2017, la discarica è a servizio degli impianti di trattamento, pertanto non potrà esserci una discarica di servizio, se prima non vengono realizzate gli impianti di trattamento.

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