Vademecum per una corretta raccolta differenziata (M.mattioli)

COME FARE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA -
A volte può succedere che, per fretta o confusione, gettiamo nella differenziata gli scontrini o la carta sporca di cibo. Ancora oggi sono tanti gli errori che si commettono quando si fa la raccolta differenziata. Piccoli errori certo, ma se non si commettessero ne deriverebbe sicuramente un decisivo miglioramento della qualità della raccolta, a tutto vantaggio dell’ambiente. In genere, trovate le regole su come separare i materiali direttamente sui cassonetti adibiti alla raccolta ma non sempre è facile capire se quel determinato rifiuto deve essere riciclato oppure buttato via perché non recuperabile.
ERRORI NELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA: COME EVITARLI -
Vediamo allora, passo per passo, come evitare gli errori più comuni e risparmiare tempo:
COME FARE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DELLA PLASTICA -
Tra tutti i materiali che è possibile riciclare, la plastica è tra quelli che maggiormente si prestano a un riciclo completo. Largo spazio quindi a bottiglie, buste della pasta, flaconi dei prodotti utilizzati per le pulizie, vaschette del gelato, cassette e retine di frutta e verdura, vasetti dello yogurt e ancora incarti trasparenti di brioches e caramelle. Non differenziate invece nella plastica tutti quei rifiuti che presentano residui di materiali organici, ad esempio il cibo che potrebbe fermentare nel cassonetto, o residui di sostanze pericolose come vernici e colle. Ricordate sempre che tutti i contenitori devono essere puliti, svuotati e schiacciati. Togliete le eventuali etichette di carta e nel caso dei vasetti di yogurt lavateli prima di inserirli nel sacchetto della plastica.
COME FARE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEL VETRO -
Le bottiglie, i bicchieri, i barattoli e i vasi di vetro devono essere invece conferiti nel cassonetto del vetro dove non dovete però buttare via anche  lampadine, neon, specchi, bicchieri di cristallo e contenitori in pirex, tutti materiali che devono essere riciclati in maniera differente. Anche in questo caso è bene che i contenitori siano puliti e soprattutto vuoti: non inserite nel cassonetto bottiglie di vetro piene o semi-piene anche se si tratta solo di acqua.
 Come ridurre gli imballaggi inutili, così produci meno rifiuti e sprechi di meno
COME FARE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DELLA CARTA -
Per quanto riguarda carta e cartone, potete riciclare giornali, scatole, cartoni ben piegati ma anche quaderni, scatole del latte, dei succhi di frutta, dei corn flakes e vaschette porta-uova in cartone. Non buttate nei bidoni della carta quella unta, quella da forno e piatti e bicchieri di carta. Appiattite sempre le scatole e comprimete gli scatoloni in modo da ridurre gli imballaggi di grandi dimensioni in piccoli pezzi.
COME FARE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DELL’UMIDO -
Gli avanzi di cibo, gli alimenti andati a male, le bucce della frutta, i sacchetti del tè e i fondi del caffè, i fiori secchi e i tovaglioli di carta vanno conferiti invece nel contenitore dell’umido. Non dimenticate di sistemare i materiali in sacchi ben chiusi prima di buttarli via.
COSA BUTTARE NELL’INDIFFERENZIATA -
I materiali unti e sporchi, i piatti e le posate che vi abbiamo detto di non riciclare nella carta, cd e dvd, i giocattoli, i fiori finti, i sacchetti dell’aspirapolvere, gli spazzolini e le videocassette devono finire invece direttamente nell’indifferenziata ossia nel cassonetto in cui rientrano tutti quei rifiuti che non possono essere riciclati. Ricordate inoltre che bicchieri, tazze e piatti di ceramica, se si rompono, non devono essere gettati nel vetro ma nell’indifferenziata in quanto si tratta di materiali che non è possibile riciclare

Raccolta differenziata porta a porta

#S.#Onofrio - A breve inizierà la campagna di formazione di tutta la cittadinanza santonofrese, per la #Raccolta #Differenziata porta a porta. Saranno coinvolte tutte le squadre di calcio di Sant'Onofrio, dove rione per rione distribuiranno il materiale informativo e daranno informazione sulla corretta distinzione dei rifiuti solidi urbani.

La differenziata è alle porte

Si è svolta ieri (12 ottobre 2016) a Sant'Onofrio un'importante riunione propedeutica all'imminente partenza di un nuovo modello di raccolta differenziata.
Dopo l'approvazione del regolamento per la gestione e raccolta dei rifiuti urbani e assimilati, avvenuta lo scorso 15 luglio (qui il link al regolamento), l'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Onofrio Maragò, ha proseguito il percorso finalizzato a ricercare soluzioni innovative, per rendere la raccolta differenziata una realtà tangibile.

In questo contesto, dopo solo tre mesi dall'insediamento, ieri è stato presentato presso il centro di aggregazione Falcone Borsellino il nuovo piano di raccolta differenziata porta a porta.

Ad ascoltare un inusuale pubblico: quello delle squadre di calcio e delle scuole calcio di Sant'Onofrio. Infatti, grazie ad un accordo stipulato nei giorni scorsi, saranno proprio i giovani sportivi santonofresi che, con il proprio carico di vitalità, già dai prossimi giorni veicoleranno numerose informazioni agli abitanti del paese.

I vari modelli di cestino per l'umido che verranno distribuiti.
Più in grande la compostiera che verrà consegnata su richiesta.
Un briefing importante per comprendere le modalità con cui si svolgerà la raccolta differenziata a Sant'Onofrio e illustrare i motivi per i quali non è più possibile procrastinare oltre quello che è un atto di civiltà per gli abitanti e un impegno per il futuro.

Il sindaco ha sottolineato come dal punto di vista economico non sia più sostenibile una gestione dei rifiuti nella modalità attuale. Ha specificato che ad oggi le percentuali di differenziata, sono ben al di sotto della soglia stabilita dalla Regione Calabria, pari al 35%, pertanto il conferimento a discarica dell'indifferenziato ha per le casse del Comune (e quindi dei cittadini) un costo di 170€ a tonnellata, cifre che imporranno un aumento della tariffa TARI.

Cambiare tendenza avrà quindi un riscontro tangibile sulle tasche dei cittadini.

Maragò ha voluto inoltre esporre l'idea di un paese che possa essere percepito come il salotto buono della propria casa, soffermandosi sulla necessità civica di cambiare rotta. Ed è proprio su questo punto di vista che l'amministrazione vuole accendere i riflettori con l'aiuto delle squadre di calcio.

Nei prossimi giorni, saranno proprio i componenti delle associazioni sportive a distribuire i cestini per la raccolta dell'umido. Inoltre chi avesse la disponibilità di un giardino o un piccolo orto potrà richiedere la compostiera, per diminuire ulteriormente la quantità di rifiuti conferita.
Contestualmente verrà consegnato materiale informativo, utile per comprendere il modo corretto per differenziare i rifiuti, oltre al calendario settimanale con le indicazioni delle giornate di raccolta.

Con l'impegno delle squadre di calcio, che saranno in prima fila e parte parte attiva di un progetto che si pone l'obiettivo di raggiungere in breve tempo alti livelli di raccolta e ottima qualità del differenziato, siamo convinti che i santonofresi risponderanno con passione a questa sfida culturale.

Misura 11 “Agricoltura biologica” del PSR Calabria 2014/2020, annualità 2016


Misura 11 “Agricoltura biologica” del PSR Calabria 2014/2020, annualità 2016.
Sono disponibili sul sito internet www.calabriapsr.it le graduatorie relative alla Misura 11 del Psr Calabria 2014/2020, annualità 2016
Il dirigente generale del Dipartimento regionale all’Agricoltura, Carmelo Salvino, comunica che sul sito internet www.calabriapsr.it sono stati pubblicati gli elenchi regionali provvisori dei beneficiari della “Misura 11 Agricoltura Biologica” del PSR Calabria 2014/2020, annualità 2016, redatti in collaborazione con l’Arcea.
Per la Misura 11, sono pervenute circa 6.500 domande di sostegno/pagamento. In particolare, 2.555 sono le domande risultate ammissibili per l’intervento 11.01.01 “Pagamenti per l’introduzione di metodi e pratiche biologiche” e 2.926 le domande ammissibili per l’intervento 11.02.01 “Pagamento per il mantenimento di metodi e pratiche biologiche”.
“L’obiettivo della Misura 11 – ha affermato il Dirigente Salvino – è quello di favorire l’introduzione ed il mantenimento di tecniche di coltivazione rispettose dell’ambiente, che conservino i suoli e siano in grado di contribuire a mitigare i cambiamenti climatici. Molto importante, dunque, il sostegno del Programma di Sviluppo Rurale alle pratiche bio, tenendo conto tra l’altro che la Calabria è la seconda regione italiana in termini di produzione biologica”.
“Gli elenchi regionali provvisori della Misura 11, relativa all’agricoltura biologica – ha detto ancora Salvino – sono stati redatti attraverso procedure istruttorie totalmente informatizzate ed automatizzate. Un’apposita commissione, costituita da tecnici del Dipartimento Agricoltura, coadiuvati da esperti informatici di ARCEA, ha provveduto, sotto il coordinamento delle competenti strutture regionali, ad effettuare controlli amministrativi e verifiche delle posizioni di ogni singolo beneficiario, nel rispetto dei requisiti di ammissibilità richiesti nel bando”.
“Il lavoro del Dipartimento Agricoltura – ha concluso Salvino – vuole garantire ai potenziali beneficiari delle risorse del PSR rapidità, trasparenza ed imparzialità”. Per l’annualità 2016 della Misura 11, saranno liquidati 25 Milioni di Euro, che vanno ad aggiungersi ai 50 Milioni che saranno erogati relativamente alla Misura 13 “Indennità a favore delle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici”, annualità 2016, i cui elenchi regionali provvisori dei beneficiari sono stati pubblicati lo scorso 23 settembre”.
Fonte Zoom 24 

Sant’Onofrio: attivato servizio pulmino per il trasporto disabili

Un nuovo mezzo di trasporto per il Comune di San’Onofrio, finalizzato alla dislocazione delle persone diversamente abili a costo zero. L’iniziativa  illustrata dal Sindaco Onofrio Maragò, che sancisce l’avvio di un servizio utile per la comunità santonofrese e non solo. Infatti,  l’attuale Amministrazione offre la disponibilità di tale mezzo ai comuni limitrofi, così da poter aiutare altre Amministrazioni locali, ma soprattutto altre famiglie situate nel comprensorio del vibonese.
Per il nostro comune è motivo di orgoglio, cita il Sindaco, “poter aiutare tutti i cittadini che per avversità di vita, si trova giornalmente ad affrontare i disagi delle barriere architettoniche, che spesso sono ostacoli insormontabili.” Il comune rimane vicino a tutti quei cittadini che hanno bisogno di un sostegno e di aiuto utile, per poter affrontare i disagi quotidiani.
L’attuale Amministrazione attiverà una campagna di sensibilizzazione con l’intento di dare un segnale di senso civico. Pertanto, educare  al rispetto delle segnaletiche soprattutto quelle destinate alle zone gialle, adiacenti al posto per diversamente abili, marciapiedi che terminano con rampe per disabili sempre spesso ostacolati da parcheggi selvaggi.

Sempre nel quadro, di rendere fruibili le strutture scolastiche, l’Amministrazione di Sant’Onofrio ha predisposto vari interventi strutturali nelle scuole comunali. Dove si è predisposto la costruzione di rampe e altri interventi. M.Mattioli

Volantinaggio selvaggio

#Volantinaggio #Selvaggio  Un fenomeno da bloccare! Quante volte vi è capitato di arrivare a casa ed avete trovato l'intera buca della posta sommersa da volantini pubblicitari? O peggio ancora, vie intere del paese inondate da svariati volantini giacenti per terra, rovinando il decoro urbano e rendendo vano ció che gli operatori comunali ore prima avevano ripulito. Bisogna subito regolamentarlo e imporre alla grande distribuzione regole precise M.Mattioli

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