Emergenza Corona Virus

Andamento Della Raccolta Differenziata

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Emergenza Covid a Sant’Onofrio. Situazione dei contagi e della campagna di vaccinazione.

La crescita ed il proliferare dei contagi al Covid a Sant’Onofrio fa il passo con la prosecuzione della campagna di vaccinazione. Infatti, a confortare gli allarmi che sono stati trasmessi nei giorni passati, alla data odierna (29 aprile) registriamo 70 disposizioni di quarantena fiduciaria emesse dal Dipartimento di Prevenzione dell’ASP di Vibo Valentia e fra questi è stata comunicata la positività al virus di 35 soggetti. Laddove ci sono casi di positività vengono invitati a osservare la quarantena fiduciaria tutti i componenti del nucleo familiare ed i soggetti che possono essere stati a contatto nei giorni immediatamente precedenti al fine di arginare altri possibili contagi.


Tutti i soggetti per i quali è stata disposta la quarantena fiduciaria sono stati prontamente contattati e vengono assistiti dal gruppo locale di Protezione Civile facente capo all’Associazione Augustus-Sakura, in particolare ai soggetti positivi al virus.

Il virus purtroppo sta circolando nel paese sia per colpa delle varianti che si trasmettono con maggiore facilità rispetto al passato sia per comportamenti scorretti da parte di molti, di troppi cittadini che hanno abbassato la guardia e le difese nei confronti dell’epidemia, nonostante gli avvisi quasi quotidiani del Sindaco e delle autorità sanitarie. Purtroppo questa insensibilità nei confronti del pericolo di nuovi contagi ha portato alla morte di due concittadini ed all’attuale ricovero in ospedale di altre quattro persone, mentre diversi soggetti positivi al virus affermano di avere seri problemi di salute oltre ad una forte ansia che incidono negativamente sulla vita familiare.

Il Comune di Sant’Onofrio questa settimana, grazie all’impegno dell’ASP di Vibo Valentia e dei medici di base ha completato, con le persone allettate, la vaccinazione degli ultraottantenni che hanno inteso vaccinarsi. Siamo impegnati ora a proseguire con la vaccinazione dei soggetti con fragilità e dei cittadini nelle fasce di età tra i 60 ed i 79 anni.

Il Comune di Sant’Onofrio è impegnato con l’ASP di Vibo Valentia e la Protezione Civile, a continuare a sostenere il piano di vaccinazione intrapreso con la possibilità di ospitare altre giornate di somministrazione di tutti i vaccini disponibili secondo le priorità fissate presso il Centro Operativo Comunale.

Si confida, infine, che possa avviarsi al più presto la vaccinazione presso i medici di base e la locale farmacia, la quale ha predisposto un apposito punto vaccinale.

Onofrio Maragò
Sindaco di Sant’Onofrio 29 aprile 2021

Seconda Giornata Vaccinale

Seconda giornata di vaccinazioni a Sant’Onofrio.
La carenza di dosi rallenta la possibilità di vaccinare la categoria dei soggetti fragili.

Si è svolta sabato 10 aprile, la seconda giornata di vaccinazioni che ha visto impegnati l’ASP di Vibo Valentia ed il Comune di Sant’Onofrio nella somministrazione delle seconde dosi di vaccino a circa 200 ultraottantenni dei comuni di Maierato, Filogaso, Stefanaconi e Sant’Onofrio.

La criticità nella fornitura di dosi e le conseguenti decisioni di programmazione, hanno condizionato la giornata di vaccinazione egregiamente organizzata con il supporto del gruppo locale di Protezione Civile facente capo all’Associazione Augustus-Sakura. Un fattivo contributo è stato altresì offerto dai Vigili del Fuoco che hanno messo a disposizione una tenda da campo, dalla Cooperativa di Comunità Sant’Onofrio 3.0 per i gazebo e il trasporto delle sedie messe a disposizione dall’Oratorio parrocchiale, dalla ASD Sant’Onofrio Calcio e ASD Aurora Bocce per segnalatori di percorso e aiuto nell’allestimento esterno.


La giornata, così come organizzata, avrebbe consentito di poter vaccinare oltre 500 persone tra le categorie ammesse dal Piano vaccinale della Regione Calabria, in particolare per quanto riguarda i soggetti con fragilità, ma nelle ore precedenti l’iniziativa si sono registrati dei rallentamenti nelle forniture delle dosi alla nostra Regione e, quindi, all’ASP di Vibo Valentia che hanno imposto una repentina riprogrammazione.

A questo punto bisogna dire, con chiarezza ed a gran voce, che la collaborazione tra enti, (ASP, Comuni, Protezione Civile, Associazioni di volontariato), consente di organizzare e realizzare momenti che consentono di utilizzare tutte le dosi disponibili che ci vengono assegnate. Bisogna sfatare le considerazioni negative che vengono proposte a mezzo stampa. Se ci fossero le dosi di vaccino saremmo nelle condizioni di dare un impulso significativo e vaccinare al più presto tutti i cittadini.


Invitiamo pertanto l’ASP di Vibo Valentia a continuare a spingere sul piano di vaccinazione intrapreso ed a far riferimento sui Comuni e sugli altri soggetti impegnati per proseguire nella somministrazione di tutti i vaccini disponibili secondo le priorità fissate. Il Comune di Sant’Onofrio, completata la vaccinazione degli ultraottantenni (rimangono da vaccinare solo una parte degli anziani allettati) si fa interprete di sostenere la vaccinazione dei soggetti con fragilità e dei cittadini nelle altre fasce di età, con tutti i vaccini disponibili.

Si confida, infine, che tutti i cittadini mantengano le precauzioni necessarie per limitare al massimo il contagio del virus che purtroppo ancora oggi con intensità fa contare nuovi soggetti positivi.

Onofrio Maragò
Sindaco di Sant’Onofrio

11 aprile 2021

La raccolta di rifiuti nel paese torna alla normalità


Criticità nella raccolta dei rifiuti nel Comune di Sant’Onofrio. Una soluzione ai tanti problemi di questo settore.

La ditta che ha in appalto il servizio della raccolta differenziata ed il successivo trasporto dei rifiuti solidi urbani nel Comune di Sant’Onofrio da tempo segnala numerose incombenze ed un aggravio di attività e di costi connessi all’espletamento regolare del servizio. In particolare, sono da rimarcare i numerosi viaggi fino agli impianti trattamento e dopo una giornata di attesa rientrare con il camion ancora carico e non poterlo utilizzare per la raccolta per diversi giorni o settimane. Ciò si verifica per il continuo blocco degli impianti che non viene comunicato per tempo e che impone di dover portare il residuo secco presso l’impianto di Catanzaro o quello di Cosenza secondo le disponibilità che vengono di volta in volta concesse all’ATO di Vibo Valentia.

Il Comune di Sant’Onofrio, da parte sua, sta avendo serie difficoltà a garantire pagamenti regolari alla ditta che svolge il servizio in ragione di un rinvio nell’invio ai cittadini della fatturazione della Tari del 2020 a fronte delle problematiche legate alla pandemia, nonché nell’aumento sconsiderato dei costi di trattamento e di smaltimento che sono lievitati di circa tre volte e per fortuna in parte ammortizzati dall’incremento della raccolta differenziata che ha raggiunto il 65%.

Questo risultato positivo nella percentuale di raccolta differenziata - segnala l’Assessore all’ambiente Gregorio Profiti - era l’obiettivo che l’Amministrazione si era dato per il 2020 ed è frutto di una collaborazione tra la ditta e gli uffici comunali, che hanno saputo imprimere le giuste misure e avviato la realizzazione di utili investimenti finanziati con fondi comunitari messi a disposizione dalla Regione Calabria. Il completamento degli investimenti previsti consentirà di confermare e possibilmente incrementare questo ottimo risultato se si tiene conto che nel 2016 la percentuale era inferiore al 7%.

Il servizio di raccolta differenziata, sospeso dalla ditta per qualche giorno, anche per difficoltà a conferire i rifiuti agli impianti di trattamento, viene ripreso grazie alla mediazione del Sindaco Maragò che si è fatto interprete sia delle rivendicazioni della ditta appaltatrice sia delle motivazioni degli uffici comunali impegnati quotidianamente ad affrontare problematiche innumerevoli nella ristrettezza di risorse.

L’Assessore Profiti, rammaricandosi dei disagi di questi giorni, confida che i cittadini di Sant’Onofrio continuino a collaborare ed a migliorare la raccolta differenziata dei rifiuti urbani, li esorta poi a vigilare contro gli abbandoni abusivi dei rifiuti per le strade del paese e delle contrade, segnalando i trasgressori che arrecano danno all’ambiente ed alle tasche dei santonofresi.

Consiglio Comunale del 30 dicembre 2020

Consiglio Comunale del 30 dicembre 2020
  1. Comunicazioni del sindaco
  2. Approvazione verbali sedute precedenti 
  3. Approvazione piano economico finanziario (PEF) TARI anno 2020

Definita la contrattazione decentrata 2018-2020

Definita la contrattazione decentrata 2018-2020 per i dipendenti del Comune di Sant’Onofrio. La soddisfazione dell’Amministrazione comunale


Grazie al grande impegno profuso dagli uffici comunali, in tempi fortemente contingentati e in piena emergenza pandemica, è stato raggiunto un importante risultato fortemente voluto dall’Amministrazione comunale in carica.

La delegazione trattante, nelle figure della responsabile al Personale, dott.ssa Anna Moscato, e del Segretario comunale, dott.ssa Elisabetta Bilotta, è riuscita a completare un impegno avviato in anni precedenti e che si era arenato per l’assenza del Segretario comunale titolare.

La Giunta comunale ha potuto pertanto deliberare entro la fine del 2020 l’accordo condiviso tra delegazione trattante e rappresentanti sindacali relativi al contratto economico integrativo concernente la ripartizione del fondo per le risorse decentrate per l'annualità 2018, 2019 e 2020.

L’Amministrazione comunale intende ringraziare quanti si sono adoperati per il conseguimento del suddetto risultato ed in particolare i rappresentanti sindacali di categoria, FP-CGIL, CISL-FP,  UIL-FPL, i quali hanno tenuto conto delle difficoltà oggettive in cui versa l’Ente e si sono prodigati per raggiungere un accordo di grande portata e di sicura soddisfazione delle aspettative dei dipendenti comunali.

L’Amministrazione comunale esprime il proprio compiacimento per questo ulteriore traguardo raggiunto, a dimostrazione della concretezza e del rispetto degli impegni assunti.

Delibera di Consiglio Comunale sulla posizione dell'Amministrazione Comunale circa la realizzazione di una discarica per rifiuti

Il 30 ottobre 2020 il Consiglio Comunale di Sant'Onofrio deliberato circa: "Provvedimento Autorizzativo Unico Regionale –Avvio procedura.  Progetto: “Realizzazione di una discarica per rifiuti speciali non pericolosi, ubicata nel Comune di Sant’Onofrio (VV) in località Palombara”. Posizione dell’Amministrazione Comunale di Sant’Onofrio"

Copia degli atti sono disponibili nel sito dell'Albo Pretorio del Comune




IL CONSIGLIO COMUNALE

PREMESSA

Tenuto conto 

  • delle direttive Comunitarie e delle Normative nazionali in materia di gestione dei rifiuti che puntano a realizzare il passaggio da un’economia lineare a un’economia circolare, di fatto puntando su una strategia di recupero spinto quale per un successivo utilizzo del prodotto riciclato, ovvero, in alternativa, da una fase di selezione e recupero di materia o di energia;
  • del vigente Piano di Gestione dei Rifiuti della Regione Calabria, che recepisce in pieno le norme nazionali e comunitarie,  ponendosi come obiettivo fondamentale quello di imprimere una forte spinta al sistema regionale di gestione del ciclo dei rifiuti, nell'ottica di avviare effettivamente un recupero di quote, significativamente superiori, rispetto a quanto avvenuto in passato, con lo scopo di aumentarne l’incidenza e migliorarne la qualità merceologica, in conformità con le richieste del mercato, ma soprattutto dotandosi contestualmente di adeguate soluzioni impiantistiche per una autosufficienze in ogni ATO (gli eco distretti) e strutture di supporto per la valorizzazione di detti flussi, e quindi consentirne l’effettivo avvio al recupero. 


Preso atto che

  • l’ATO (Ambito Territoriale Omogeneo) n. 4 – Vibo Valentia, nella seduta del 12 ottobre 2017 ha deliberato, con ventuno voti a favore, tre contrari e quattro astenuti, di indicare il sito Palombara e zone limitrofe ubicato nel Comune di Sant’Onofrio, quale luogo in cui collocare l’Ecodistretto, per la gestione dei rifiuti urbani dei Comuni della provincia di Vibo Valentia (allegato 1).
  • nella seduta di Consiglio Comunale, del 30 ottobre 2017 (delibera nr 33), viene preso atto di quanto deliberato nella seduta ATO n. 4 – Vibo Valentia del 12.10.2017 in merito all’individuazione del sito per la realizzazione dell’impianto di trattamento rifiuti dell’A.T.O. di Vibo Valentia, indicando il sito Palombara e zone limitrofe ubicato nel Comune di Sant’Onofrio, quale luogo dove realizzare l’Ecodistretto (allegato 2).


Richiamata la Comunicazione del Sindaco di Sant’Onofrio Prot. Nr 2731 del 07/06/2019, con oggetto “Realizzazione discarica per rifiuti non pericolosi nel Comune di Sant’Onofrio. Posizione dell’Amministrazione Comunale, indirizzata al Dirigente Generale del Dipartimento ambiente e Territorio della Regione Calabria, al Presidente della Giunta della Regione Calabria e all’Assessore Regionale Ambiente della Regione Calabria” (allegato 3);


Considerato che in data 03/09/2020 è pervenuta la Comunicazione della Regione Calabria, Dipartimento Ambiente e Territorio, Settore Valutazioni Ambientali, Prot. SIAR nr 277654 del 01/09/2020. Art. 27 bis D.Lgs. 152/2016 e smi – Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale –Avvio procedura.  Progetto: “Realizzazione di una discarica per rifiuti speciali non pericolosi, ubicata nel Comune di Sant’Onofrio (VV) in località Palombara” (allegato 4);

Ritenuto che:

  • la costruzione del polo impiantistico dell’Ecodistretto dell’ATO n. 4 di Vibo Valentia dovrà coniugarsi con un’importante riqualificazione dell’intera area individuata;
  • le norme europee e quelle nazionali prevedono l'autosufficienza per il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti in ambiti geografici circoscritti denominate ATO (Ambito Territoriale Omogeneo);
  • i principali obbiettivi politici dell’attuale Amministrazione, sono stati fondati fin dai primi mesi d‘insediamento alla promozione per lo sviluppo sostenibile del nostro territorio, sempre nel rispetto per l’ambiente e soprattutto legati alla raccolta dei rifiuti solidi urbani e allo smaltimento degli stessi, offrendo all’Ambito Territoriale Omogeneo, la disponibilità del proprio territorio ad ospitare una struttura di recupero spinto di moderna generazione, quale l’Ecodistretto previsto dal Piano Regionale dei Rifiuti;
  • l’attuale e le future l’Amministrazioni comunali dovranno assumere un primario impegno nella vigilanza e nelle garanzie verso i cittadini ed il territorio comunale, in tutte le fasi di realizzazione e di mantenimento del polo impiantistico costituente l'Ecodistretto.
  • l’attuale Amministrazione considera che un eventuale impegno nella costruzione di una discarica per rifiuti speciali non pericolosi ubicata nel comune di Sant’Onofrio sita nella località Palombara (medesimo sito in è stato autorizzato dall’Assemblea dei Sindaci dell’ATO nr 4 di Vibo Valentia, giusta Delibera del 12/10/2017), è di ostacolo alla costruzione dell’Impianto Ecodistretto, DECLINANDO di fatto quanto attribuito nella delibera ATO n. 4 sopra citata.


Approva la seguente 

DELIBERA

  • che quanto in premessa è parte integrante e fondamentale della presente Delibera;
  • che il progetto “Realizzazione di una discarica per rifiuti speciali non pericolosi, ubicata nel Comune di Sant’Onofrio in località Palombara” di cui alla Comunicazione della Regione Calabria, Dipartimento Ambiente e Territorio, Settore Valutazioni Ambientali, Prot. SIAR nr 277654 del 01/09/2020, non è compatibile con le scelte già deliberate in Consiglio Comunale e con quanto riportato in premessa;
  • di opporsi, per tali motivi, al progetto di cui all’oggetto;
  • di dare mandato agli uffici competenti di uniformarsi alla presente deliberazione e di redigere parere negativo in ogni sede costituita;
  • di dare mandato al Segretario Comunale a trasmettere la presente Delibera alla Regione Calabria, Dipartimento Ambiente e Territorio, Settore Valutazioni Ambientali.


Il sindaco fa chiarezza su un progetto di discarica

Avvio procedura per autorizzazione unica regionale per la realizzazione di una discarica per rifiuti non pericolosi nel Comune di Sant'Onofrio.

Il Sindaco ribadisce le scelte e le valutazioni agli atti

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Sant’Onofrio, 16/09/2020

Con una nota inviata dalla Regione Calabria si viene a conoscenza dell’avvio della procedura per l’autorizzazione unica regionale relativa alla realizzazione di una discarica per rifiuti non pericolosi nel Comune di Sant'Onofrio.

Esaminati gli atti messi a disposizione, si viene a conoscenza che l’ubicazione del suddetto impianto di smaltimento dei rifiuti urbani insiste in una delle località indicate dal Comune di Sant'Onofrio per ospitare l’Ecodistretto dell’ATO n. 4 di Vibo Valentia, anzi coinciderebbe con le particelle di terreno a suo tempo individuate in un analogo progetto presentato nel 2013.

Si intuisce che la nuova iniziativa privata che ha proposto il recente progetto, fa seguito alla scadenza della moratoria che la Regione aveva messo per la realizzazione di nuove discariche, come si può evincere chiaramente dalla comunicazione regionale del 31 maggio 2019 (prot. 209191) con la quale si invitava la ditta precedentemente interessata al progetto in questione a confermare l’interesse per la realizzazione dello stesso.

Già allora, in qualità di Sindaco di Sant'Onofrio, in una missiva indirizzata ai vertici regionali, Presidente della Giunta, Assessore all'Ambiente e Dirigente generale del Dipartimento Ambiente, ho ribadito le scelte e le valutazioni del Comune di Sant'Onofrio che sono precise, trasparenti e univoche. Queste scelte sono state altresì oggetto di discussione e di deliberazione del Consiglio Comunale (delibera n. 33 del 30/10/2017), riportate in interventi pubblici e in articoli di stampa.

Al fine di scongiurare possibili speculazioni polemiche e/o di innescare inutili e incresciose paure tra i cittadini, ritengo opportuno riaffermare le scelte e le valutazioni fatte fin qui che nulla hanno a che fare con la proposta progettuale pervenuta.

Nel pieno rispetto di libere e valide scelte imprenditoriali, nonché pur cosciente dell’attuale emergenza nella gestione dei rifiuti che portano a dover considerare ogni possibile soluzione alla prossima impossibilità di raccolta dei rifiuti nei nostri comuni, la previsione di un impianto di smaltimento di rifiuti non pericolosi nel territorio comunale potrà trovare consenso solo se il suddetto sarà inserito nell'ambito di un ecodistretto, tenuto conto della disponibilità acclarata di aree idonee ad ospitare le soluzioni impiantistiche per il trattamento dei rifiuti nelle immediate vicinanze dello stesso.

Nel confermare la disponibilità di questo Comune ad ospitare sul proprio territorio gli impianti di trattamento e di smaltimento previsti dal Piano regionale per la gestione dei rifiuti dell’ATO n. 4, deve essere chiaro che non si accetteranno soluzioni parziali o che si discostano da quanto dettagliatamente indicato dalla pianificazione regionale, nella quale ritroviamo e ci riconosciamo in una logica pubblica nella gestione dei rifiuti.

Il sottoscritto, pertanto, nelle proprie prerogative di Sindaco, ritiene superfluo entrare nel merito tecnico della nuova proposta presentata, opponendosi nelle proprie funzioni nel caso in cui tale progetto non rientri nell'ambito di un sistema impiantistico completo che si configuri come eco distretto, anche nelle forme di partenariato tra pubblico e privato visto che il piano regionale non riserva risorse economiche per la realizzazione della discarica di servizio.

Il Sindaco
Ing. Onofrio Maragò

Domande e Risposte - Dibattito 13 Giugno 2020 - Ecodistretto sì discarica No

Risposte alle domande formulate dal dibattito Melissandra.it

Quesito 1 #Melissadra -Ci piacerebbe prima di tutto capire qual è il progetto dell'Amministrazione Comunale di Sant'Onofrio. In cosa consiste. Ci chiariamo le idee

Risposta #Amministrazione
La proposta dell'Amministrazione Comunale è stata pubblicata in una delibera Consigliare nell’ ottobre del 2017. L'Amministrazione è stata sempre disponibile per fornire chiarimenti ed approfondimenti in merito. Ci sono opinioni e ci sono fatti, ogni domanda è legittima, alle domande si può dare risposta, mentre alle opinioni no. Iniziamo a dare le risposte chiare ed esaurienti citando atti, fatti e documenti alla luce del sole. 

Quesito 2 #Melissandra - Perché proprio Sant'Onofrio visto che altri Comuni molto più blasonati hanno rinunciato all'idea di promuovere progetti simili?

Risposta #Amministrazione
Altri comuni si sono proposti, ma nessuno ha le condizioni per ospitare gli impianti previsti dal Piano Regionale Gestione dei Rifiuti che prevede norme specifiche e restrittive per i criteri di localizzazione. Sant'Onofrio possiede questi criteri. Anche su questo quesito siamo disponibili per qualsiasi chiarimento con documenti attestanti l’idoneità del sito. 


Quesito 3 #Melissandra ci potete spiegare l'impatto ambientale che avrebbe una tale costruzione? 

Risposta #Amministrazione 
Impatto Ambientale positivo, perché risolve le problematiche legate proprio agli equilibri ambientali del territorio comunale e provinciale, una approfondita valutazione ambientale a livello generale è contenuta nel Piano Regionale della Gestione dei Rifiuti, approvato con legge regionale tenuto conto di tutte le norme europee e nazionali. Il documento in questione è disponibile sul sito della Regione Calabria e potrà essere messo a disposizione degli interessati per approfondimenti e chiarimenti.


Quesito 4 #Melissandra ) perché non potenziare gli altri siti esistenti senza doverne costruire altri nuovi?

Risposta #Amministrazione
Sia le norme europee, che quelle nazionali prevedono l'autosufficienza per il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti in ambiti nazionali circoscritti denominate (ATO), questa gestione è quella che è vigente in tutte le località italiane ed europee. Quello che inquina pesantemente ed ha un impatto negativo sull’ambiente, sono i viaggi degli automezzi che trasportano rifiuti su e giù per il territorio. Quelli sì, provocano emissioni nocive per l’ambiente. E poi, perché dobbiamo rinunciare ad avere degli investimenti sul territorio e dei nuovi posti di lavoro, quando molti giovani vanno via perché non trovano opportunità di lavoro? L’amministrazione ha invitato, a tutti coloro che avevano dei dubbi, a visitare un Ecodistretto moderno e funzionante per rendersi conto direttamente di cosa si tratta, nessuno ha accettato l’invito. Perché? Come mai? 


Quesito 5 #Melissandra Avete fatto un vero sopralluogo per valutare l'inquinamento ambientale che si andrebbe a creare in tutte le aree adiacenti al sito in questione? Aree boschive dall'inestimabile valore. Polmone verde di tutta la zona. Valutare la qualità dell'aria dovuta ai venti che in quella zona spesso e volentieri "spingono" in modo abbastanza marcato.

Risposta #Amministrazione
L’Ecodistretto non provocherà emissioni di sostanze nocive nell’ambiente, ed inoltre, la sua costruzione avrà un impatto sul territorio di gran lunga inferiore ad una qualsiasi area industriale tipo Maierato, Vibo Marina ecc… Siamo disponibili per approfondimenti con documenti approvati dalla Regione Calabria e dal Ministero dell’Ambiente.


Quesito 6 #Melissandra Quantitativamente, è stata valutata la percentuale di persone favorevoli al progetto e quante invece sono contrarie? È stato tenuto conto del parere della Comunità tutta? 

Risposta #Amministrazione 
L’Ecodistretto non provocherà emissioni nocive nell’ambiente, ed inoltre, la sua costruzione avrà un impatto sul territorio di gran lunga inferiore ad una qualsiasi area industriale tipo Maierato, Vibo Marina ecc… Siamo disponibili per approfondimenti con documenti approvati dalla Regione Calabria e dal Ministero dell’Ambiente.

Si rispetta l’opinione di ogni singolo cittadino, ma come ripetuto in precedenza sono sempre delle opinioni. L’Amministrazione ha preso una propria posizione sulla base di valutazioni, rispondenti a norme di Legge, opportunità per il territorio e soluzioni legate alla raccolta dei rifiuti, quindi sulla base dei dati oggettivi e di fatti concreti. Da circa quattro anni rimane in attesa di poter ricevere controdeduzioni suffragate dalle norme ed aspetti tecnici e scientifici riconosciuti.


Quesito 7 #Melissandra Perché c'è così tanto desiderio a realizzare questo cosiddetto ecodistretto, quando molto spesso, non curiamo nemmeno le nostre spazzature? Perché vogliamo pure quella degli altri?

Risposta #Amministrazione
Sono gli altri territori che non vogliono più i rifiuti della nostra provincia, non solo le norme prevedono che in ogni territorio nazionale gestisca i rifiuti da se, gli altri territori non voglio più i rifiuti della nostra provincia tant’è che i camion che trasportano rifiuti Indifferenziati vengono mandati indietro. Se questa situazione permane , non riusciremo a conferire i rifiuti già raccolti in questa settimana, pertanto il rischio concreto che la prossima settimana non sarà possibile ritirare l’indifferenziato nel paese . Questo non è un problema solo di Sant’Onofrio ma di tutti i comuni della provincia. Colpa dei ritardi accumulati in questi anni a non realizzare l’impianti di trattamento previsti dalla Legge.


Quesito 8 #Melissandra Leggiamo dai giornali che ci sono molti milioni di euro in palio per questo progetto. Tutti questi soldi valgono il danneggiamento di tutto quel bosco verde che piuttosto andrebbe risanato?

Risposta #Amministrazione 
Nessun bosco sarà deturpato, anzi al contrario sarà rafforzata la forestazione, la pulizia e cura di tutto il territorio interessato . E’ un punto fondamentale della delibera consiliare di Sant’Onofrio. Per avere una idea chiara, invitiamo tutti a vedere il video dell’impianto di Sogliano per capire di cosa stiamo parlando. Il Bosco sarà rinfoltito e rigenerato perché nessuno potrà andare a buttare rifiuti come avviene oggi per le vie provinciali. Le risorse previste saranno destinate a realizzare impianti di trattamento tecnologicamente all’avanguardia per il recupero di materiali nella per circa il 90%, cioè per ogni quintale di rifiuto trattato meno di 10 kg saranno destinati alla discarica di servizio.


Quesito 9 #Melissandra Perché se dicono che quell'area non è idonea perché protetta o che necessita prima di una bonifica reale, si continua ad insistere sulla necessità di crearla proprio lì? 

Risposta #Amministrazione
Anche questo quesito è frutto solo di opinioni, non ci sono documenti ufficiali e definitivi, mentre ebbene ricordare che tutti i vincoli generali vanno confermati punto per punto, in modo rigido ed accurato tenuto conto degli interessi di pubblica utilità che sono gli unici che sta portando avanti l’amministrazione di Sant’Onofrio. Rimanendo sempre aperti al confronto con tutti, nello spirito di trasparenza e legalità.


Quesito 10 #Melissandra in che percentuale si avrà un miglioramento dell'occupazione?

Risposta #Amministrazione
Impianti analoghi posso dare occupazione a circa 60/70 nuovi occupati diretti.


Quesito 11 #Melissandra quale rischio per la salute degli abitanti del comprensorio?

Risposta #Amministrazione
Nessuno! Gli impianti sono concepiti rispondenti alle norme per garantire la salute pubblica e la salvaguardi dell’ambiente. Non ci saranno trasformazioni fisiche o chimiche dei rifiuti e quindi nessuna emissione di sostanze nocive nell’ambiente e nel terreno. Trattasi di impianti industriali che rinnoviamo l’invito ad andare a visitare presso eco distretti esistenti ed operanti. Dispiace che vengono alimentate paure e false notizie senza avere alcuna contezza di quello si prevede di realizzare.

Quesito 12 #Melissandra la zona prescelta è ricca di falde acquifere (vedasi i vari pozzi e "acqua sorgente in località vajoti"

Risposta #Amministrazione
L’Ecodistretto, non prevede sversamenti nel terreno di sostanze nocive, perché si lavorerà su superfici impermeabilizzate. Rinnoviamo l’invito ad andare a visitare gli impianti esistenti e funzionanti.
Quesito 13 #Melissandra Parlateci della discarica di servizio. Come sarà? Sarà la prima ad essere realizzata ed attivata? Quanto durerà prima di poter usare l'ecodistretto? Risposta #Amministrazione
La discarica di servizio è un impianto realizzato appositamente per ricevere solamente la frazione non recuperabile dei rifiuti a valle del trattamento, in una percentuale inferire al 10% dei rifiuti lavorati. Tale frazione sarà composta solo da materiale inerte che non soggetta ad ulteriore trasformazione. Cioè non passa dallo stato (Solido - liquido - aeriforme). Tutti coloro sono interessati e in particolare le persone più scettiche sono invitate a visitare questa tipologia d’impianti accompagnati dall’Amministrazione. Inoltre, le discariche di servizio sono impianti presidiati, recintati e sorvegliati accettando solamente gli scarti di lavorazione dopo il trattamento. Come da delibera Consigliare del 30 ottobre 2017, la discarica è a servizio degli impianti di trattamento, pertanto non potrà esserci una discarica di servizio, se prima non vengono realizzate gli impianti di trattamento.

Emergenza Covid-19 - Manifestazioni di interesse inserimento in elenco attività convenzionate per buoni spesa

Emergenza sanitaria legata al diffondersi del virus covid-19 misure urgenti di solidarietà alimentare avviso per l’acquisizione di manifestazioni di interesse per l’inserimento nell'elenco comunale di esercizi commerciali di alimenti e beni di prima necessità, farmacie e parafarmacie, di prossimità disponibili ad accettare i buoni spesa di cui all'ordinanza del capo dipartimento della protezione civile n. 658 del 29/03/2020

L'Amministrazione

  • Onofrio MaragòSindaco
  • Maria Elisabetta Marcellovice Sindaco
  • Rosa FerraroAssessore
  • Felice CasuscelliAssessore
  • Antonio FeritoAssessore
  • Giuseppe RuffaPresidente Consiglio comunale
  • Fortunato SantaguidaVicepresidente Consiglio comunale
  • Nicola AddesiConsigliere comunale
  • Marcello MattioliConsigliere comunale
  • Onofrio PrestiaConsigliere comunale
  • Gregorio ProfitiConsigliere comunale
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