Sant’Onofrio: confermate le risorse finanziarie per importanti interventi di messa in sicurezza

L’Amministrazione comunale di Sant’Onofrio esprime grande soddisfazione per l’ottenimento di rilevanti finanziamenti pubblici per oltre 3,5 milioni di euro, destinati alla realizzazione di importanti opere pubbliche
Ottenuto un finanziamento pari a oltre tre milioni e mezzo di euro per il Comune di Sant’Onofrio, secondo quanto previsto dall’articolo 1, commi da 853 della legge 27 dicembre 2017, e n. 205 dalla legge 21 giugno 2017 n. 96. 
Premiato il lavoro di ricerca di adeguate soluzioni ai gravosi problemi circa le emergenze idrogeologiche e di programmazione degli interventi di ripristino necessari da parte dell’Amministrazione Comunale che con caparbietà e impegno ha elaborato e presentato due proposte progettuali ritenute meritevoli di approvazione.
Infatti il Comune di Sant’Onofrio, risulta tra i 286 comuni beneficiari dei finanziamenti destinati al ripristino e alla messa in sicurezza delle opere pubbliche. Queste risorse sono erogate direttamente dal Ministero degli Interni, in applicazione del criterio di cui al comma 853 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2017, dove sono stati stanziati complessivamente oltre 297milioni di euro per l’anno 2019. 
In particolare, l’Amministrazione comunale di Sant’Onofrio, riferisce l'Assessore Ferito, ha concentrato la propria attenzione sulle opere pubbliche che richiedono azioni urgenti e consistenti da un punto di vista dei lavori da realizzare: il primo intervento riguarda la messa in sicurezza del sito dov’è localizzato il depuratore comunale, mentre il secondo la messa in sicurezza del centro abitato interessato da gravi e numerose perdite delle condutture idriche e fognarie, nonché dalla inefficiente smaltimento delle acque meteoriche.
                                Per il primo intervento la somma complessivamente stanziata è pari a oltre 2 milioni di euro e prevede la realizzazione di opere di consolidamento dell’argine franato a ridosso dell’impianto didepurazione.
La forte preoccupazione sullo stato strutturale del depuratore, ha portato l’Amministrazione a ritenere prioritario l’intervento sull’area interessata. Si ricorda che il depuratore, rischia un collasso strutturale delle vasche di trattamento a seguito di un progressivo all'allargamento della fossa carsica adiacente all'impianto dovuto ad una continua e costante erosione delle pareti segnalata alle autorità competenti fin dal lontano autunno 2015. 
Nel gennaio del 2017, a seguito di eventi meteorici straordinari, sono state rinnovate le precedenti segnalazioni, riscontrando un sopralluogo immediato della Protezione Civile regionale, e censendo la struttura comunale nell'ambito degli interventi di ripristino a fronte di fenomeni di dissesto idrogeologico.
Il secondo intervento programmatico, con uno stanziamento pari a 1,5 milioni di euro si concentra nella risoluzione dei sempre maggiori problemi rilevati nel centro abitato dove le perdite idriche e fognarie producono voragini nel terreno sottostante con un aumento della problematica a seguito dei fenomeni piovosi sempre più intensi. Grazie a questo contributo pubblico mirato l’Amministrazione comunale intende procedere contestualmente, impegnando altre risorse, all’ammodernamento della rete idrica e fognaria comunale, predisponendo altresì una nuova rete per la raccolta delle acque meteoriche e interventi di manutenzione straordinaria e di efficientamento dei sistemi di approvvigionamento, potabilizzazione, sollevamento, distribuzione e depurazione. Insomma un programma complessivo di interventi che incide sul ciclo integrato di gestione della risorsa idrica con l’obiettivo di garantire nei prossimi anni una fornitura idrica sostenibile e di qualità.

Il progetto che nasce dall’esigenza d’intervenire
in maniera radicale su tutto il sistema idrico comunale, risulta essere allo stesso tempo un intervento di fondamentale importanza per risolvere le criticità idriche, che si riscontrano puntualmente nei mesi estivi. L’impianto idrico comunale piuttosto articolato, a causa delle particolari caratteristiche orografiche, crea degli scompensi sulla distribuzione dell’acqua, allungando vertiginosamente i tempi di apertura e chiusura delle saracinesche nei mesi estivi, e di conseguenza, aumentando il costo complessivo di gestione e manutenzione del servizio idrico comunale.
L’intervento tecnico specifico, sarà il rifacimento totale della rete idrica e fognaria nel circuito urbano. A tutto ciò, ne consegue che l’opera futura avrà vari obbiettivi, non solo la riduzione degli sprechi idrici e di conseguenza la garanzia per tutta la cittadinanza di un sevizio efficiente, ma di riflesso saranno ammodernate le strade oggetto dall’intervento di ripristino idrico. 
Inoltre, il progetto dell’intera distribuzione idrica si concentrerà, oltre al miglioramento dell’impianto, al recupero delle acque bianche, causa principale dell’usura del fondo stradale, e in generale sul ripristino dei serbatoi Cao, Razzeno e Colafiore. In più, si procederà a eseguire opere di efficientamento come l’acquisto di pompe di emungimento e di sollevamento a basso consumo energetico, nonché l’istallazione di specifici impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili, con la finalità che il nostro comune, possa raggiungere una autogestione di tutto l’impianto del servizio idrico (approvvigionamento + distribuzione).

L’Amministrazione comunale, soddisfatta del risultato ottenuto, conclude l'Assessore Ferito, si incentrerà nei mesi a seguire nel ridurre al massimo i tempi di cantierizzazione e realizzazione delle opere, auspicando che l’avvio delle opere, porteranno al nostro territorio una boccata d’ossigeno, sia in ambito occupazionale, sia nel garantire servizi pubblici efficienti tali da contrastare lo spopolamento del nostro piccolo comune.   


Sant’Onofrio 13/03/2018


Amministrazione Comunale di Sant’Onofrio
Assessore Lavori Pubblici
Antonio Ferito

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