Mozione di indirizzo sull'Ecodistretto dell'ATO n.4 in località Palombara a Sant'Onofrio

Il gruppo consiliare di maggioranza "Tre Spighe", nell'ambito della discussione sull'Ecodistretto, portata in Consiglio Comunale dal Presidente Giuseppe Ruffa, ha presentato una proposta di delibera di mozione di indirizzo.

I consiglieri del gruppo "Tre Spighe"
votano la mozione di indirizzo
Si tratta del primo atto formale ratificato da un'Amministrazione Comunale del comprensorio ricadente nell'ATO/ARO n.4 Vibo Valentia. Una dimostrazione di responsabilità nei confronti della comunità, che non fa leva sui semplici proclami o anonimi manifesti, ma concretizza in atti la volontà popolare.


Oggetto: “Proposta di Deliberazione al punto 1” 
Mozione nel merito della deliberazione ATO n.4 - Vibo Valentia del 12 ottobre 2017
Proposta di deliberazione del Gruppo Consiliare Tre Spighe

Il Consiglio Comunale di Sant'Onofrio
Preso atto che
  • l’ATO (Ambito Territoriale Omogeneo) n. 4 – Vibo Valentia, nella seduta del 12 ottobre 2017 ha deliberato, con ventuno voti a favore, tre contrari e quattro astenuti, di indicare il sito Palombara ubicato nel Comune di Sant’Onofrio, quale luogo in cui collocare l’Ecodistretto, per la gestione dei rifiuti urbani dei Comuni della provincia di Vibo Valentia.
  • i nuovi obiettivi in materia di gestione dei rifiuti, in linea con le direttive comunitarie e la normativa nazionale, puntano a realizzare il passaggio da un’economia lineare a un’economia circolare, e che questo concetto si traduce nella trasformazione dell’attuale ciclo di vita lineare dei prodotti (produzione – vendita – utilizzo – smaltimento come rifiuto), ad un ciclo di vita circolare, di fatto puntando ad una strategia di recupero seguita da una nuova collocazione sul mercato quale prodotto riciclato, ovvero, in alternativa, da una fase di selezione e recupero di materia o di energia, che a loro volta, saranno reimmesse sul mercato.
  • in linea con quanto sopra indicato, il nuovo Piano di Gestione dei Rifiuti della Regione Calabria si pone come obiettivo fondamentale quello di imprimere una forte spinta al sistema regionale di gestione del ciclo dei rifiuti, nell'ottica di avviare effettivamente un recupero di quote, significativamente superiori, rispetto a quanto avvenuto in passato. Questo risultato potrà essere raggiunto, in primo luogo, ottimizzando le modalità della raccolta differenziata, con lo scopo di aumentarne significativamente l’incidenza e migliorarne la qualità merceologica, in conformità con le richieste del mercato, ma soprattutto dotandosi contestualmente di adeguate soluzioni impiantistiche e strutture di supporto per la valorizzazione di detti flussi per consentirne l’effettivo avvio a recupero. 
Considerato che:
  • gli obiettivi comunitari, impongono a tutte le Provincie di raggiungere entro il 2020, il 65% di raccolta differenziata e il 50% di riciclato, pertanto  l’Ecodistretto è necessario al raggiungimento degli obiettivi indicati, modificando radicalmente l’intera gestione di trattamento dei rifiuti;
  • il riciclo rappresenta la strategia da tutti condivisa per garantire una nuova e pulita economia nell’uso delle materie prime e del consumo di fonti di energia, principi alla base del rispetto e della tutela dell’ambiente;
  • la costruzione del polo impiantistico dell’Ecodistretto dovrà coniugarsi con un’importante riqualificazione dell’intera area individuata;
  • in molte realtà i rifiuti solidi urbani sono diventate risorse, riducendo gli spechi e recuperando energie, attuando scelte oculate che si sono dimostrate volano di sviluppo per il territorio limitrofo; 
  • il complesso industriale dell'Ecodistretto prevede importanti opportunità lavorative, sia dirette, che derivanti dall'indotto e da prevedibili realtà industriali collegate.
Ritenendo opportuno che:
  • l’attuale e le future amministrazioni comunali dovranno assumere un primario impegno nella vigilanza e nelle garanzie verso cittadini e territorio, in tutte le fasi di realizzazione e di mantenimento del polo impiantistico costituente l'Ecodistertto; 
  • dovranno essere poste in essere soluzioni progettuali, tecnologiche e compensative, tali da garantire il rispetto dell’ecosistema, attuando anche adeguate strategie di “riequilibrio” ambientale, sociale ed economico;
  • dovrà essere dato ampio margine di controllo ai cittadini, al fine di verificare e vigilare sulla corretta gestione dell’impianto e relativo funzionamento.
Approva la seguente mozione di indirizzo

Di considerare quanto in premessa parte integrante della presente mozione.

Di richiedere formale impegno all'ATO n. 4 Vibo Valentia affinché siano perseguite le seguenti indicazioni:
  • Mantenere un costante e continuo coordinamento tra l’Amministrazione Comunale di Sant'Onofrio e l’Ufficio di Piano e gli altri soggetti che si occuperanno di perfezionare e dirigere tutte le fasi pre e post apertura dell'Ecodistretto;
  • porre in essere attività tali da sostenere l’attività di controllo e sorveglianza e monitoraggio, includendo un comitato di cittadini e Associazioni ambientaliste e agricole;
  • programmare attività di comunicazione e formazione, tali da incentivare e favorire la realizzazione di nuove realtà industriali collegate all'Ecodistretto;
  • garantire le più opportune e congrue compensazioni ambientali, sociali ed economiche;
  • assicurare che il polo impiantistico sia inserito all'interno del contesto territoriale, nel rispetto e nell'equilibrio ambientale e paesaggistico.

La mozione è stata approvata dalla sola maggioranza, mentre tutti i consiglieri di minoranza hanno espresso un voto contrario.

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