Sant’Onofrio: Misure precauzionali e nuovi interventi, per ridurre i disagi prodotti dalla carenza idrica

Dopo un inverno povero di piogge e una primavera dalle temperature già estive, la conseguenza per il nostro territorio è stata devastante, non solo per l’agricoltura, ma soprattutto ha messo a dura prova l’approvvigionamento idrico a fine domestico. Secondo i dati forniti dall’Aeronautica Militare, le precipitazioni registrate nel primo semestre 2017 fornivano dati allarmanti, circa un 60 % in meno riferite all’anno 2016.

L’Ufficio Tecnico con Ordinanza N. 46 del 8 Giugno 2017 vieta l’utilizzo di acqua, erogata dai serbatoi comunali, per usi diversi da quelli igienici e potabili fino al 30 Settembre, considerato che l’andamento climatico, già allora, non consentiva la normale ricarica dei serbatoi di accumulo dovuta al maggior consumo ed al conseguente abbassamento delle falde acquifere.
Inoltre, si aggiunge che lo stato di emergenza idrica ha modificato la fornitura regionale presso le utenze presenti sul territorio, diminuendo la quantità di acqua necessaria a soddisfare le zone servite.

Ed ancora, da una tempestiva segnalazione da parte del personale della gestione idrica, si è riscontrata la mancanza di pressione nelle condutture servite dal serbatoio comunale “Razzeno”, ed a seguito di sopralluogo si è rilevato che la struttura presentava delle lesioni sulle pareti in cemento armato, provocando oltre alla perdita di un ingente quantitativo di acqua, anche un pericolo strutturale.

In merito a quest’ultima situazione critica, precisa l'Assessore Antonio Ferito, si è ritenuto necessario un immediato intervento, previo avviso pubblico, Prot. n. 2454/17, dove si è provveduto dapprima ad una pulizia della vasca di accumulo, e subito dopo al ripristino delle lesioni strutturali interne ed esterne. Ripristinata la fornitura, l’Ufficio Tecnico ha effettuato uno studio sulle condizioni strutturali del serbatoio, vista anche la mancata manutenzione degli ultimi anni. Successivamente è stato stilato un computo metrico, che comprende tutti gli interventi necessari per la sistemazione definitiva della struttura, che saranno effettuati entro la fine dell’anno.

Un altro intervento messo già in cantiere è la realizzazione di un nuovo pozzo per la captazione di acqua sotterranea ai fini idropotabili, strategicamente ubicato con l’obiettivo di prelevare l’acqua ed immetterla direttamente nell’adiacente serbatoio, migliorando la fornitura di acqua e ottimizzando i costi di gestione, considerato che l’attuale fornitura idrica da parte di SORICAL, nella medesima struttura, avviene per il 65% per sollevamento e di conseguenza comporta il raddoppio delle spese.

Il sistema idrico comunale comprende anche il serbatoio “Colafiore”, ubicato poco distante dalla zona cimiteriale, che è fornito dal pozzo sito in Località Chao, con annesso impianto di sollevamento. Quest’ultimo presentava delle criticità che sono state risolte nel mese di Luglio. Infatti, la parte pompante era costituita da una sola macchina che non consentiva il necessario periodo di riposo previsto, ed inoltre aumentava il rischio di un possibile blocco o di una eventuale rottura, causandone l’arresto dell’impianto e successivamente compromettendone l’intero sistema di erogazione. A seguito di ciò, si è provveduto ad acquistare ed installare una nuova pompa di sollevamento, con caratteristiche idonee a soddisfare l’esigenza necessaria per il riempimento delle vasche di accumulo.
Infine, si è redatto uno studio di tutti gli interventi da effettuare sull’intero sistema di erogazione e di fornitura, e a seguito si è prodotta tutta la documentazione tecnica necessaria a realizzare i lavori di manutenzione, sia alle strutture che alla parte impiantistica.

Da una prima valutazione, può affermarsi che alcuni interventi e modifiche sulla rete idrica avvenuti anni fa, hanno fortemente compromesso l’equilibrio dell’impianto, prosegue l'Assessore Ferito, creando degli scompensi sulla rete e realizzando un’articolazione piuttosto complessa e ramificata, allungando vertiginosamente i tempi di apertura e chiusura delle saracinesche, e di conseguenza, aumentando il costo complessivo di gestione e manutenzione del servizio idrico comunale.

L'approvvigionamento idrico efficiente e regolare alla cittadinanza, è uno dei punti chiave che l'Amministrazione Comunale intende affrontare, con progetti e tecnologie che permettano la regolarità del servizio anche nei periodi più critici come quello estivo.

Prima della prossima stagione estiva, al fine di cercare di risolvere le criticità pervenute, verrà condotto uno studio approfondito su tutta la rete, al fine di individuare perdite ed eventuali prelievi abusivi, con l’utilizzo di georadar e altri strumenti utili alla ricerca di tubi rotti e allacci non autorizzati. L'analisi consentirà una più accurata programmazione delle aperture delle saracinesche, così da garantire la massima distribuzione sull'intera rete. 

Sappiamo perfettamente che l’acqua è un bene troppo prezioso per essere sprecato, e ce ne accorgiamo soprattutto nei periodi di siccità, come quello che abbiamo vissuto nei mesi scorsi, dove la natura è in forte sofferenza e dove i nostri cittadini sono costretti a fare i conti con i rubinetti a secco. Ma evitare gli sprechi di acqua è fondamentale anche per ridurre il costo in bolletta.

Considerando che, gli attuali andamenti climatici sono destinati a peggiorare, e tenendo conto delle emergenze vissute in questa estate, l’Amministrazione attuerà tutte le azioni necessarie per individuare ulteriori punti critici con l’obiettivo di risparmiare e migliorare l’intero sistema idrico comunale.

        IL RESPONSABILE AREA TECNICA
Geom. Antonio FERITO

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