Regolamento Raccolta differenziata

È stato approvato, nel Consiglio Comunale del 15 luglio 2016 il

Regolamento per la Raccolta dei Rifiuti Solidi Urbani e assimilati


Estratto del Consiglio Comunale del 15 luglio 2016

Di seguito la relazione dell'Assessore Felice Casuscelli:

Differenziare per un paese che guarda al futuro
In questo mio intervento vi esporrò le motivazioni che hanno spinto l’amministrazione comunale verso una nuova gestione dei rifiuti, attraverso la raccolta differenziata “porta a porta” ed in più illustrerò sinteticamente il regolamento di come vogliamo garantire e normare il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani e suoi assimilati, promuovendo la raccolta differenziata “porta a porta”.
Tra le motivazioni riportiamo tutti quei problemi legati allo smaltimento dei rifiuti in discarica, i costi esorbitanti sostenuti dai cittadini nello smaltimento dei rifiuti solidi urbani, ed infine, anche le condizioni igieniche sanitarie ed ambientali in cui versano le aree dove sono posizionati i cassonetti, dove più delle volte diventano zone di accumulo di rifiuti che non provengono solo dai cittadini presenti in questa comunità ma anche da cittadini di paesi limitrofi. Queste ultime cause alla fine contribuiscono al propagarsi di fenomeni di randagismo, presenza di topi oltre al fatto che nei periodi estivi diventano zone in cui si emanano odori sgradevoli.
Per sopperire a tutta questa situazione l’Amministrazione attuale ha effettuato una attenta analisi mediante il consigliere Mattioli Marcello basata sia sui problemi citati precedentemente ma anche sul piano economico. Da tale analisi si evince che la spesa sostenuta nel 2015 per la gestione dei rifiuti è pari a € 333.000,00 euro. Solo nel primo semestre del 2016 sono stati spesi 171.000,00 euro e se continuassimo con questa identica situazione nel secondo semestre si spenderanno 160.000,00 euro alla fine dell’anno in poche parole saranno 108,00 euro a cittadino.
Mentre se si promuoverà la raccolta differenziata porta a porta, in cui verranno impegnate all’inizio, delle spese come l’acquisto di un mezzo di medie dimensioni (Daily), con l’obbiettivo di poter completare il percorso cittadino, ed inoltre, il materiale necessario (Buste e Pattumiere), per assicurare una corretta distinzione dei prodotti da smaltire, dai calcoli effettuati ci sarà un risparmio in un solo semestre di circa 34.000,00 euro, giustificato dal fatto che diminuirà il conferimento in discarica della frazione indifferenziata.
Quindi l’obbiettivo che ci siamo prefissati è stato quello di trovare soluzioni più adeguate, sia per ridurre le spese, ma anche quelle di trovare soluzioni ecocompatibili, nel rispetto dell’ambiente.
Dopo aver considerato tutte le misure necessarie per partire con una nuove gestione dei rifiuti basata sulla raccolta differenziata porta porta è stato redatto un nuovo Regolamento con il supporto del consigliere Giuseppe Ruffa.




REGOLAMENTO:
Il Regolamento del Servizio per la gestione dei rifiuti solidi urbani e suoi assimilati è molto importante in quanto rappresenta il primo atto normativo che disciplina l’insieme delle nuove regole che i cittadini Santonofresi dovranno rispettare per la raccolta dei rifiuti.
Il Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152, racchiude le “norme in materia ambientale” e rappresenta la base di riferimento dei principi generali che regolano la gestione dei rifiuti, la modalità di raccolta differenziata, gli obblighi e divieti, sistemi sanzionatori e disposizioni finali.
In buona sostanza, il principio secondo il quale chi inquina paga, mentre chi è virtuoso viene premiato, è il concetto cardine alla base del nuovo Regolamento.
Esso, intende normare le modalità di raccolta dei rifiuti con l’obiettivo di promuovere la raccolta differenziata. Per raccolta differenziata si intende la raccolta in cui un flusso di rifiuti è tenuto separato al tipo ed alla natura dei rifiuti al fine di facilitarne il trattamento specifico.
Nel momento in cui verranno rimossi i cassonetti dalle strade partirà la nuova raccolta differenziata “porta a porta”, per cui ci sarà una raccolta e una differenziazione domiciliare in buste o contenitori, dove gli utenti sono obbligati a differenziare i rifiuti secondo le varie frazioni merceologiche.
L’ente conferirà a tutti gli utenti domestici e non, censiti dall’Ufficio Tributi, relativamente a tutto il territorio comunale, buste, che dovranno essere di tipo biodegradabile per la frazione organica ed in più contenitori, compostiere alle utenze dotate di giardino, che ne faranno richiesta o altro materiale utile al raggiungimento delle percentuali di raccolta fissate per legge. Resta comunque a carico degli utenti fornirsi dei dispositivi ritenuti più idonei ai fini della raccolta dei rifiuti solidi urbani.
Il servizio di raccolta differenziata si svolge per le seguenti tipologie di rifiuti urbani e assimilati: frazione organica compostabile (umido), non riciclabile (indifferenziato), carta e cartone, vetro, alluminio e plastica.
Invece per quanto riguarda gli ingombranti e beni durevoli ci sarà un ritiro, presso il domicilio dell’utente, cioè davanti al portone o cancello dell’abitazione. Questo ritiro dovrà essere prenotato con modalità stabilite dalla giunta comunale.
Le predette utenze si dovranno attenere scrupolosamente al calendario ed alle modalità di raccolta previsti dal servizio “Porta a Porta”. Le buste devono essere depositate per il ritiro solo dopo essere state riempite completamente, fatta eccezione per quelle destinate a contenere la frazione organica umida, assoggettata a maggior frequenza di raccolta;
Mentre per quanto riguarda le utenze commerciali, produttive, uffici pubblici, scuole etc.. saranno consegnate buste e contenitori della capacità necessaria, secondo la tipologia e la quantità di prodotto differenziato generalmente conferito dall’attività.
Per quanto riguarda l’informazione e la comunicazione, il Comune di S. Onofrio garantisce la più ampia e immediata informazione agli utenti, anche nel pubblicizzare i risultati raggiunti, per ottenere la piena collaborazione ed una consapevolezza diffusa sull’ambiente, con l’obbiettivo di migliorare i risultati.
Il regolamento elenca nella parte III una serie di obblighi e divieti che in caso di trasgressione saranno sanzionati in base a quanto stabilito dagli art. 255 del D. Lgs.152 del 03/04/2006 .
Il presente regolamento entra in vigore dalla data di esecutività della deliberazione di approvazione dello stesso.
Mi avvio alla fine del mio intervento sostenendo che Siamo tuttavia ugualmente certi e convinti che solo attraverso una seria e puntuale differenziazione dei rifiuti si possa cominciare, grazie al senso civico ed ambientale dei cittadini Santonofresi, ad abbassare prima possibile i costi della spazzatura, e migliorare le condizioni ambientali.

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