Sant'Onofrio, con Maragò la prima candidata di origine straniera

Da 21righe.it

A volte sono piccoli impercettibili segnali che, nel normale andamento delle cose, indicano grandi e significativi cambiamenti in atto. E che rappresentano, poi, un particolare primato. Sant’Onofrio, piccolo comune limitrofo al capoluogo di provincia, ne è un paradigma. Qui, fin dalla sua infanzia, ci vive Marwa El Afia, figlia di Abdel Ilah El Afia e Mounji Essadia, nata Khouribga, in Marocco, ventuno anni fa.

A Sant’Onofrio ci è letteralmente cresciuta. Una volta diplomata con il massimo dei voti al Liceo “Vito Capialbi”, si è iscritta alla Facoltà di Lettere all'università della Calabria. Questo l’aiuterà ad inseguire un sogno particolare: il giornalismo. Ma lei stessa precisa: «Non mi precludo alcuna possibilità. Non mi piace pensare "faccio questo e basta". La mia idea di realizzazione consiste nel non fermarsi mai, nel non smettere mai di crescere fino alla fine: apprendere sempre qualcosa da tutti, dare in ogni occasione il massimo, ampliare quanto possibile il mio punto di vista confrontandomi con le persone».

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